Notiziario

SI CERCA LA VISIBILITÀ, MA DIO SCEGLIE GLI INVISIBILI (Omelia della Notte di Natale 2021)

1a. messa-di-natale-2021-in-vaticanoNella notte si accende una luce. Un angelo appare, la gloria del Signore avvolge i pastori e finalmente arriva l’annuncio atteso da secoli: «Oggi è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore» (Lc 2,11). Sorprende, però, quello che l’angelo aggiunge. Indica ai pastori come trovare Dio venuto in terra: «Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia» (v. 12). Ecco il segno: un bambino. Tutto qui: un bambino nella cruda povertà di una mangiatoia. Non ci sono più luci, fulgore, cori di angeli. Solo un bimbo. Nient’altro, come aveva preannunciato Isaia: «Un bambino è nato per noi» (Is 9,5).

Il Vangelo insiste su questo contrasto. Racconta la nascita di Gesù cominciando da Cesare Augusto, che fa il censimento di tutta la terra: mostra il primo imperatore nella sua grandezza. Ma, subito dopo, ci porta a Betlemme, dove di grande non c’è nulla: solo un povero bambino avvolto in fasce, con dei pastori attorno. E lì c’è Dio, nella piccolezza. Ecco il messaggio: Dio non cavalca la grandezza, ma si cala nella piccolezza. La piccolezza è la via che ha scelto per raggiungerci, per toccarci il cuore, per salvarci e riportarci a quello che conta.          Continua nell’ ALLEGATO

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DIO NASCE TRA LE CRISI DEL MONDO, MA LA SPERANZA È PIÙ FORTE (Benedizione Urbi et orbi)

2a. urbi-et-orbi-nataleNel messaggio natalizio prima della benedizione “urbi et orbi” impartita dalla loggia centrale della Basilica, Francesco ha ricordato terre e popoli scossi da guerre e violenze, bambini vittime di abusi, gli anziani soli, i profughi, i rifugiati e quanti soffrono a causa della pandemia. 

La Parola di Dio, che ha creato il mondo e dà senso alla storia e al cammino dell’uomo, si è fatta carne ed è venuta ad abitare in mezzo a noi. È apparsa come un sussurro, come il mormorio di una brezza leggera, per colmare di stupore il cuore di ogni uomo e donna che si apre al mistero.
Il Verbo si è fatto carne per dialogare con noi. Dio non vuole fare un monologo, ma un dialogo. Perché Dio stesso, Padre e Figlio e Spirito Santo, è dialogo, eterna e infinita comunione d’amore e di vita.
Venendo nel mondo, nella Persona del Verbo incarnato, Dio ci ha mostrato la via dell’incontro e del dialogo. Anzi, Lui stesso ha incarnato in sé stesso questa Via, perché noi possiamo conoscerla e percorrerla con fiducia e speranza.          Continua nell’ ALLEGATO

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LA GIOIA, LA FATICA, IL SERVIZIO, I DUBBI… MA SOPRATTUTTO LA VITA (don Paolo Rocca)

3a. Don Paolo“Amare Dio con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici”. Beate e beati, felici di essere a servizio dei più piccoli.

Joana, Virginia, Adriana, Marlene, Silvia, Carmen, Cristina e Daniel.
Questi i nomi di alcune volontarie e un volontario della parrocchia che hanno preso veramente a cuore l’attività-servizio colazione-animazione per i bambini, come già dicevo settimana scorsa, presso Cappella Madre di Misericordia.
Sono mamme molto impegnate che non danno solo tempo, ma soprattutto cuore e intelligenza in questa opera.
Joana, sposata, ultima di 12 fratelli e sorelle, mamma di due figli, con un dilemma: le partite di calcio dei figli. A partire infatti dal prossimo mese si svolgeranno al sabato mattino e lei è combattuta tra l’assistere e l’accompagnare i figli e il servizio colazione ai bambini che ugualmente le riempie il cuore. Per alcuni può essere banale, ma per lei è una decisione che realmente la tocca profondamente.          Continua nell’ ALLEGATO

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SEGNATI DALL’INCERTEZZA, MA CON TANTA SPERANZA

Dal Bangladesh la testimonianza e gli auguri di Padre Zanchi

Van con p. Zanchi e due Bengalesi
Van con p. Zanchi e due Bengalesi

Carissimi Amici,                                                      Suihari, 12.12.2021

                         Cordiali saluti dalla missione di Suihari, Dinajpur!
Quest’anno è stato davvero un anno duro e difficile. Abbiamo vissuto tempi più e meno lunghi di lockdown totale con gravi conseguenze per le famiglie, soprattutto per i lavoratori a giornata, come sono la maggioranza dei nostri cristiani.
Anche la scuola, per disposizione governativa, è rimasta chiusa, ha funzionato soltanto con consegna di moduli agli studenti da utilizzare a casa. Una bella utopia, soprattutto per i ragazzi e ragazze dei villaggi. Da metà settembre la scuola è stata aperta e gli studenti hanno potuto portare a termine gli ultimi tre mesi di quest’anno scolastico anomalo. I genitori sono molto contenti che la scuola abbia aperto i battenti, ma nello stesso tempo sono preoccupati come pagare la tassa scolastica mensile e quella per l’esame finale.          Continua nell’ ALLEGATO

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NOSTALGIA O UTOPIA? PROFEZIA ED ERESIA

Dal Perù la riflessione natalizia di padre Giuseppe (José) Mizzotti

5a. foto_mizzottiCarissimi amici ed amiche,                                                                                                                                                                                                    Lima, Natale 2021

“E la Parola si è fatta carne e venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,14)

… E la carne del povero si è fatta Vangelo… e venne ad abitare in mezzo a noi…
… E la Madre Terra si è fatta Vangelo… e venne ad abitare in mezzo a noi…
E noi gli abbiamo dato le spalle alla Parola, abbiamo distrutto il Vangelo della Madre Terra, abbiamo distrutto il Vangelo della carne del povero…
Piange la Parola, sequestrata da sicari della fede, da mercenari di déi avari; intrappolata tra poteri che snocciolano verbi che sanno di odio e suonano a morte; trascinata verso silenzi imposti da muri ed esclusioni, da persecuzione ed esilio; incatenata tra fondamentalismi che la obbligano a dire quello che non ha mai detto e a giustificare quello che mai giustificherebbe.          Continua nell’ ALLEGATO

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CHE BELLO IL SILENZIO, PIENO DELLA FORZA DELL’AMORE

Padre Luigi (Luís) Mosconi è un missionario piacentini fidei donum, ormai conosciuto anche da noi per aver presentato in diverse occasioni il suo Progetto di rinnovamento pastorale chiamato “Le Sante Missioni popolari”. Bloccato in Brasile dal Covid, ha voluto condividere con noi questa riflessione sul Natale.

Belém, Amazzonia, 24/12/2021

6a. Padre_MosconiCari amici/amiche: PACE e BENE.

Vi sto scrivendo oggi, vigilia del Natale 2021, in clima di silenzio interiore ed esteriore. Sento che è bello e urgente fare silenzio davanti al mistero del Natale. Il mistero non si perde in discussioni inutili; o lo si accoglie o lo si rifiuta. E sempre provoca, sempre smaschera superficialità e sveglia energie nuove e salutari. Il mistero è una necessità, fa bene, attrae, incanta, cura. Einstein, uno dei maggiori scienziati del secolo scorso, diceva: “Chi non sa accogliere il mistero, è incapace di fare scienza”.          Continua nell’ ALLEGATO

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IL CENTRO MISSIONARIO INFORMA… (La Redazione)

Non potevamo non dedicare questo spazio agli auguri, a volte brevi, ma sempre sentiti, di altri nostri missionari. In conclusione la notizia di un importante riconoscimento consegnato a mons. Bianchetti, vescovo del Quiché.

Madre FUSAR BASSINI

 Carissime, Carissimi,
a tutti voi un sentito grazie per il meraviglioso lavoro che fate e sentiti auguri di un Santo Natale, Benedetto dal Dio Bambino e auguri anche di un sereno Anno 2022. Anno che porti a tutti Pace, gioia, salute, concordia e ai tanti Fratelli provati dalle guerre, dalla fame, dalla nostra indifferenza, porti il sorriso di Dio.
Di nuovo grazie: io posso solo pregare per voi e per gli immensi bisogni di tanti fratelli.    Madre Anna Maria FUSAR BASSINI, Canossiana di Montodine

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NOTIZIE FLASH DAL MONDO

a  cura  del  Gruppo  di Animazione Missionaria di Scannabue

FRANCIA: UNA TRADUZIONE FEDELE DEL CORANO
CONTRO ODIO ED ESTREMISMO

Con queste parole, Hocine Drouiche, Imam, islamologo specializzato nell’Islam politico, già vice presidente della Conferenza degli Imam di Francia e candidato alla guida della Grande Moschea di Parigi, rilancia l’appello per una revisione aggiornata della dottrina musulmana.
“Oggi appare sempre più urgente un aggiornamento del “corpus” della dottrina musulmana ed è ancora più indispensabile e necessaria una traduzione fedele in lingua francese del Corano. Tutte le traduzioni oggi circolanti, opera degli esperti di islam del passato e con un’impronta più radicale, non fanno altro che seminare odio fra i musulmani e non.
Queste traduzioni non sono fedeli ai testi originari e hanno generato un islam disumano, carico di rancore e aggressività.
Migliaia di “hadith” (aneddoti sulla vita del profeta Maometto) aggiunti in un secondo momento devono essere annullati e ritirati dal “corpus” originale dell’islam, se davvero vogliamo combattere l’odio generato da questi testi, la cui originalità è falsa.          Continua nellALLEGATO

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