Lettere dalle missioni

LA RESURREZIONE DEL SIGNORE CI RICORDA CHE LA LUCE TRIONFA SULLE TENEBRE

5a.Dalla nuova missione di Jalipudi, in India, ci scrive padre Anthony Thota

Jalipudi, 30.05.22

Cari fratelli e care sorelle nella fede,

come state? Scusatemi per il mio lungo silenzio. Vi qualche notizia della missione in India. Per 13 anni ho lavorato come primo parroco di Srungavruksham, dove ho costruito sette chiese. Ora il mio vescovo mi ha affidato una nuova missione che si chiama Jalipudi, con 11 villaggi e poi mi ha dato un’altra responsabilità come membro della curia. Sono molto impegnato. In questa nuova missione ho già cominciato a costruire una nuova chiesa in un villaggio.          Continua nell’ ALLEGATO

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CONSOLATE IL MIO POPOLO (Suor Maria Marrone)

Da Aboke, diocesi di Lira in UGANDA ci scrive suor Maria Marrone, raccontandoci tanta povertà, ma anche tanta Provvidenza, che non si dimentica dei suoi figli. Il miglior augurio di BUONA PASQUA, perché anche noi possiamo essere servi e strumenti…utili.

Carissimi amici della Missione,
in questo tempo di vacanza Pasquale, mi sembra bello farvi giungere alcune notizie dalla nostra missione. L’anno scolastico è iniziato a pieno ritmo dopo due anni di pausa per il Covid 19. I bambini più grandini hanno ripreso la scuola con gioia mentre I più piccoli hanno faticato un po’ a ritornare dalla libertà dei giochi nei prati all’impegno nei banchi della scuola primaria. Grazie all’aiuto di tutti voi siamo riusciti a sostenere l’educazione dei bambini nelle scuole primarie vicino a casa loro, e nelle scuole speciali i bambini sordomuti per un totale di 500 bambini, di cui 152 in scuola primaria per sordomuti e 348 in scuolette rurali. Lo consideriamo un grande risultato dopo due anni di assenza scolastica.          Continua nell’ ALLEGATO

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AMARE IN MODO TALE…

Lettera di P. José MIzzotti

Dal Perù una riflessione diversa, ma non meno profonda sulla Pasqua.

Carissimo Enrico, Carissimi amici ed amiche,                                                          Lima, 20 marzo 2022
dopo un anno esatto dal mio rientro in Perú, vi giunga il mio saluto e una povera riflessione sulla Pasqua.
Finalmente cos’è la Pasqua?

Amare, in modo tale
che le persone nude
di vestito, di affetto, di sogni,
di dignità e di opportunità,
siano rivestite e restaurate
nella loro condizione di figlie
della divinità creatrice.             Continua nell’ ALLEGATO

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IL CORONAVIRUS HA COLPITO ANCORA, TUTTAVIA…

Lettera di P. Gianni Zanchi  –  SS. PASQUA 2022

Una breve, ma significativa testimonianza dal Bangladesh, piena di speranza e di Auguri.

Carissimi Amici,
cordiali saluti dalla missione di Suihari, Dinajpur.
Il 10 gennaio e’ cominciato il nuovo anno scolastico, ma purtroppo il mese di febbraio il governo ha chiuso di nuovo la scuola a causa della diffusione del Coronavirus. Noi abbiamo deciso di non mandare a casa i ragazzi/e del Novara e Varallo Hostel e per loro ogni giorno all’interno della missione i maestri sono venuti per dare lezioni. Il mese di marzo la scuola e’ stata riaperta ed ora continua regolare.           Continua nell’ ALLEGATO

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GLI ORATORI OCCASIONE DI RISCATTI PER I GIOVANI

5a. Madre AmeliaDa Imperatriz (Brasile) ci scrive Madre Amelia Marchesini, illustrandoci il suo progetto a sostegno degli oratori, un vero toccasana per i giovani del Brasile.

Carissimi Amici e Amiche di Crema,                                        Imperatriz, 12 marzo 2022
sono appena tornata in Brasile, ma non pensavo che gli effetti dei cambiamenti climatici in atto fossero così gravi. So che anche da voi non piove da tantissimi giorni, qui invece… è piovuto anche per voi. Ecco in breve, come promesso, alcune notizie dopo il mio ritorno.
Terminata la quarantena obbligatoria e trascorsi alcuni giorni presso la Casa madre di Araras, nello stato di S. Paulo, mi sono trasferita a Imperatriz, nel nord del Brasile, dove ho lavorato negli ultimi sei anni. La situazione in cui ho trovato l’oratorio è stata alquanto desolante: la grande tenda che copriva il campo da calcio, completamente strappata, i giochi in buona parte rovinati, come anche quasi tutte le pareti delle varie strutture presenti.          Continua nell’ ALLEGATO

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OGGI SOTTO LE PIANTE, DOMANI NELLE AULE

5a. Lettera SambusitiCon questa lettera padre Alberto Sambusiti, nativo di Santa Maria della Croce e missionario PIME in Camerun, presenta la realtà dove sta operando e la sua richiesta di aiuto che intendiamo sostenere con la nostra “Quaresima di solidarietà”.

Meskine  17/02/2022

Carissimi amici,
innanzitutto vi dico che sto bene di salute, i quattro mesi di vacanza che ho fatto quest’estate mi hanno messo in forma e spero di tenere per qualche anno fino alla prossima vacanza nel 2024 o 25 si vedrà. Spero di tenere fino a quella data anche perché dopo domani, il padre del PIME che era con me, più giovane di me, per ragioni di salute rientrerà in Italia ed io, per ora, resto solo. Accettiamo quello che la Provvidenza ci propone.
Prima di proporvi un progetto che ho in mente, mi piacerebbe presentare la missione in cui opero da quasi 4 anni. La missione è intitolata alla Santa famiglia e si trova in alla periferia di Marua la città più importante dell’estremo nord del Cameroun.          Continua nell’ ALLEGATO

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MISSIONARI, PONTI TRA I POPOLI E FRATELLI TRA FRATELLI

Ottobre missionario

4a. JosephineRiceviamo dall’Uganda questa riflessione sull’ottobre missionario di suor Maria Marrone, missionaria comboniana, impegnata a tutto campo.

 Carissimi
Tanti saluti da parte di tutte noi in terre lontane.
Il mese di ottobre è un mese carico di preghiere, riflessioni, iniziative, tutte rivolte al mandato  Missionario. Davvero, siamo grate al Signore per averci fatto dono di questo “Invio” tra Fratelli che non conoscevamo. Siamo grate a Lui  per averci fatto scoprire la sua presenza in mezzo a questi popoli. Come il Comboni, anche noi abbiamo scoperto tante persone molto care con un senso di solidarietà, dedizione e sacrificio ammirevoli, come lo spirito di sacrificio di molti anziani che si privano del necessario per I bambini a loro affidati. Ho visto anche giovanetti fare chilometri in bicicletta per andare a comperare la verdura dove costa poco, per portarla alla mamma, vedova, per rivenderla ad un prezzo migliore.         Continua nell’ ALLEGATO

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UNA PRESENZA DISCRETA (Madre Angela Sambusida)

3a. Madre Angela SambusidaE’ l’esperienza missionaria di madre Angela Sambusida, da tanti anni in Australia. Il contatto con gli immigrati italiani ormai anziani e bisognosi di cure, il catechismo in preparazione ai Sacramenti, l’accompagnamento dei genitori.

   Trebonne , martedì 23 marzo 2021

Carissimi Amici che amate le Missioni,

ecco come oggi lo Spirito Santo mi ha sorpreso aprendo la mail con il vostro invito a percorrere un cammino che non avevo pianificato: scrivervi rispondendo alle vostre richieste.
Come dire no allo Spirito? Cosi apro il mio lap top e, ascoltando il mio cuore, rispondo.
Farvi sapere qualche cosa della mia missione? Ora la definirei “ristretta” nella “grande” estensione del continente Australiano. Sì, sono al servizio della cura pastorale di una sessantina di anziani nella casa di riposo “OZ Care Magdalene Villa” in un piccolo villaggio del North Queensland, a 115 Km nord di Townsville nella direzione di Cains e della Barriera Corallina. Qui in queste grandi estensioni di canna da zucchero i nostri emigrati Italiani, la maggioranza Bresciani e Siciliani, durante gli anni  50 hanno lavorato e sudato per molti anni ed ora sono assistiti  durante i loro ultimi anni di vita.           Continua nell’ ALLEGATO

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IN ATTESA DELLA RIPRESA DELLA SCUOLA… LA PASQUA CI PORTA LA SPERANZA (p. Gianni Zanchi)

Suihar, 23.03.21

Carissimi Amici, cordiali saluti dalla missione di Suihari, Dinajpur!

Stiamo concludendo il programma pastorale quaresimale nei villaggi in preparazione della S. Pasqua: una breve presentazione della liturgia quaresimale, celebrazione penitenziale e la S. Messa. Come sempre buona è stata la partecipazione dei nostri cristiani.
Il 14 Marzo ’21 i ragazzi/e dei nostri due Ostelli sono tornati in missione perché il 30 Marzo dovrebbe incominciare la scuola. Il condizionale è obbligatorio perché purtroppo sta riprendendo forte la diffusione del Coronavirus. Lo scorso febbraio ci sono stati pochi morti (5 – 7 al giorno) e pochi nuovi contagi (300-500). La prima settimana di marzo purtroppo c’è stata una notevole ripresa. Ieri ci sono stati 30 morti e 2.809 nuovi contagi e oggi 18 morti e 3.557 nuovi contagi. Il governo ha già messo le mani avanti: se continua questa tendenza l’apertura della scuola sarà di nuovo rimandata. Speriamo solo che non dichiari il lockdown perché allora tutto si chiude. Noi speriamo di poter continuare la scuola all’interno della nostra missione per i nostri due Ostelli, dato che i ragazzi/e sono stati a casa per quasi un anno. La scuola ha funzionato nei mesi scorsi soltanto con consegna di moduli agli studenti da utilizzare a casa. La classe decima e il College hanno organizzato la scuola on line, ma quanti studenti, specie dei villaggi, hanno potuto usufruire di questa opportunità?           Continua nell’ ALLEGATO

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IMPARA L’ARTE E … AL LAVORO

PROGETTI DI QUARESIMA

Michele-orfano-dei-genitori-deve-aiutare-gli-zii-spaccando-tutto-il-giorno-pietre-per-i-muratori
Michele, orfano, deve aiutare gli zii spaccando pietre per i muratori

Suor Maria Marrone è una suora comboniana da molti anni impegnata nella diocesi di Lira (Uganda del nord). Ostetrica, da molti anni è impegnata nel dare sostegno a bambini e giovani in particolare difficoltà: orfani, malati di AIDS, sordomuti, disabili…, offrendo a ciascuno un’opportunità di riscatto sociale.

Lira, 15 Febbraio 2021

Carissimi voi tutti del Centro Missionario della Diocesi di Crema, buon giorno. In Italia fa freddo e qui siamo nel pieno del caldo africano con una secca che brucia le gole.
Ho ricevuto qualche giorno fa i vostri saluti, mi chiedevate com’era andato il campo dei bambini e se avevamo in mente qualche progetto per I nostri giovani.
Riguardo al campo dei piccoli, siamo riusciti a fare 3 settimane a gennaio dell’anno scorso, poi il lockdown non ci ha permesso di farlo poco prima di Natale, ma sicuramente quest’anno lo faremo se non si vedranno più segni della pandemia come per il momento. Infatti tutte le scuole piano piano si stanno riaprendo.
Questa pandemia, che ha colpito anche l’Uganda, ha avuto I suoi aspetti negativi come nei nostri Paesi, ma pure ha avuto momenti di “Grazia”. Non essendoci il campo dei bambini per Natale, siamo andati noi da loro a portare alimenti, qualche giocattolino e qualche carezza fino ai loro villaggi.          Continua nell’ ALLEGATO

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