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Notiziario – incontri

IL CENTRO MISSIONARIO INFORMA…

4a. Gruppi-MISSIO-marzoA –  Il prossimo incontro di Animazione Missionaria
Ricordiamo che il prossimo Incontro di Animazione Missionaria si svolgerà domenica 24 marzo a Madignano, presso l’Oratorio Don Bosco in via Risorgimento 4, con inizio alle ore 15.
Continuando il tema dell’anno, GIOVANI PER IL VANGELO, avremo l’opportunità di incontrare due esperienze missionarie apparentemente distanti tra loro, per le scelte operative, ma in realtà molto vicine per l’attenzione alla realtà ed ai suoi problemi, affrontati con strumenti e modalità consone alla loro esperienza e alle loro competenze. Si tratta dell’Arsenale dell’Accoglienza e Gloria Manfredini, volontaria della diocesi di Cremona.     Continua nell’ ALLEGATO

4b. Progetti-Quaresima-2019_WEB

B –    I progetti di Quaresima
Ricordiamo che il digiuno quaresimale è l’opportunità per imparare a condividere le proprie risorse con chi fa più fatica. È solo con-dividendo che queste si moltiplicano veramente! In Quaresima puoi trasformare in offerta i tuoi momenti di digiuno e di rinuncia.
Come sempre due sono i progetti da sostenere:
Caritas diocesana: costituzione di un fondo che verrà utilizzato per sostenere i costi delle utenze di nuclei familiari in difficoltà.
Centro Missionario: diamo un futuro ai giovani del Niger: aiutiamo a costruire una scuola secondaria a Bomoanga, nella missione di P. Gigi Maccalli.

4c. Scuola di Pace

C –   Facciamo comunità!
Questo il titolo scelto per la “Scuola di Pace 2019”, giunta ormai alla quattordicesima edizione, del progetto educativo che vede coinvolte diverse scuole superiori della città. Il progetto, sostenuto dalle organizzazioni di volontariato IPSIA Cremona, Caritas Crema, Coop. Sociale La Siembra, Centro Missionario Diocesano, Commissione Migrantes e Presidio Cremasco di Libera, ha preso avvio il 6 marzo scorso, con la proiezione dello spettacolo teatrale “La Scelta – e tu? Cosa avresti fatto?”, di Marco Cortesi, basato sul lavoro giornalistico di Svetlana Broz.     Continua nell’ ALLEGATO

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IL CENTRO MISSIONARIO INFORMA…

A –  I nostri Missionari ci scrivono
Continuano ad arrivare le lettere di Natale delle nostre Missionarie e dei nostri Missionari. Eccone altre due. Ma continueremo anche dopo… (le lettere sono pubblicate su questo sito, nella sezione Dalle Missioni/lettere dalle Missioni)

  • Padre Renato RIBONI (ITALIA)
  • Padre Angelo RIBOLI (KENYA)

4b. Gruppi Missionari gennaioB –  Il prossimo incontro di Animazione Missionaria
Ricordiamo che il prossimo Incontro di Animazione Missionaria si svolgerà domenica 27 gennaio a Crema, nella Casa del Vescovo (Episcopio) alle ore 15.  Oltre al mons. Gianotti, padrone di casa e guida, lo svolgimento dell’incontro avrà come protagonisti solo GIOVANI.
Fabrizio, Erika, Giulia, Paolo, Valeria, Stefano, Sara, Ilaria, Luca, Chiara, Giulia ci racconteranno la loro esperienza missionaria a 360°: dall’Albania al Congo, da Locri al Perù, dal Cammino Loreto-Assisi al Guatemala ci racconteranno, ciascuno con un accento diverso, con un’ottica diversa, ma con lo stesso entusiasmo e la stessa fede che la MISSIONE è sempre uguale. Può avere obiettivi diversi, esprimersi in modi diversi, ma lo spirito che anima il Missionario non cambia: significa uscire da se stessi e andare incontro all’altro sapendolo ascoltare.
Il Vescovo ci aiuterà a fare sintesi, a riflettere sul nostro impegno e a consigliarci come essere utili non solo a noi stessi, ma a tutta la diocesi.
Contiamo su una presenza numerosa, anzi numerosissima!
Fate girare la voce, invitate amici e amiche, coinvolgete persone titubanti e pessimiste, parlatene a chi diffida dei giovani… Scopriremo cose davvero interessanti se non addirittura  sorprendenti! Partecipare per credere!
Al termine, naturalmente la nostra fatica sarà ripagata da un abbondante buffet. Con i giovani non si scherza… E anche i meno giovani non si tirano indietro!
Un grazie di cuore al nostro vescovo mons. Daniele Gianotti e a Marzia, la sua segretaria e  fac-totum, per l’ospitalità.

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L’UFFICIO MIGRANTES INFORMA…

ASono riprese le Messe Latinoamericane…
Sono riprese con la normale cadenza quindicinale, alle ore 13, presso la chiesa di S.Giacomo in Crema con l’aiuto di don Francesco  RUINI e don Roberto SANGIOVANNI.
La prossima sarà domenica 27 gennaio.

B – La vera Italia dell’umanità accogliente. Quattro motivi per sperare
5a. stranieri4Nel suo Rapporto 2018 Amnesty International chiude il severo capitolo dedicato alle politiche migratorie italiane con un cenno di speranza: la vede incarnata nei cittadini e nelle associazioni che si sono organizzate per opporsi alla xenofobia e per offrire assistenza a rifugiati e migranti.
Il caso della mobilitazione di Lodi a favore dei bambini di famiglie immigrate esclusi dalla mensa è forse quello che negli ultimi tempi ha riscosso più interesse, ma questo giornale ha dato voce in molte occasioni alle iniziative di solidarietà sorte in tutta Italia: pensiamo per esempio all’accoglienza diffusa dei rifugiati giunti con i “corridoi umanitari” dal Vicino Oriente e dall’Africa, alle tante scuole d’italiano, ai doposcuola associativi e parrocchiali che seguono i ragazzi di origine immigrata.      Continua nell’ ALLEGATO 

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IL CENTRO MISSIONARIO INFORMA…  (Redazione)

A –  Le nostre Missionarie ci scrivono
La festa del Natale, come dicevamo la settimana scorsa,  è sempre una bellissima occasione di incontro con i nostri Missionari. Continuiamo a pubblicare i loro scritti che contengono i loro Auguri in occasione di queste Feste e soprattutto il loro Affetto per tutti noi, che seguiamo con interesse la loro avventura umana e spirituale. Questa volta il contributo è tutto al femminile. Ma non l’abbiamo fatto apposta…
Eccone quattro (ma non sono le ultime):

La festa del Natale, come dicevamo la settimana scorsa,  è sempre una bellissima occasione di incontro con i nostri Missionari. Continuiamo a pubblicare i loro scritti che contengono i loro Auguri in occasione di queste Feste e soprattutto il loro Affetto per tutti noi, che seguiamo con interesse la loro avventura umana e spirituale. Questa volta il contributo è tutto al femminile. Ma non l’abbiamo fatto apposta…
Eccone quattro (ma non sono le ultime):

  • Suore dell’IMMACOLATA (PIME) (CAMEROUN)
  • Madre Pasqualina GENNARI (INDIA)
  • Suor Anna RIZZARDI (BENIN)
  • Suor Zina DEGLI AGOSTI (KENYA)

(le lettere sono pubblicate su questo sito, nella sezione Dalle Missioni/lettere dalle Missioni):

A chi ci ha scritto con la penna o con il computer dobbiamo aggiungere le Missionarie e i Missionari che ci hanno telefonato i loro Auguri e anche loro non vanno dimenticati:

  • Suor Laura OLEOTTI (ITALIA)
  • Suor Teresa FUSARI (ITALIA)
  • Suor Elisabetta RIBONI (ITALIA)
  • Suor Giannina MUSSI (ITALIA)
  • Madre Amelia MARCHESINI (BRASILE)
  • Suor Rosali PALOSCHI (BRASILE)
  • Padre Francesco VALDAMERI (ZAMBIA)

B –  Il prossimo incontro di Animazione Missionaria
Ricordiamo che il prossimo Incontro di Animazione Missionaria si svolgerà domenica 27 gennaio a Crema, nella Casa del Vescovo (Episcopio) alle ore 15.  Oltre al mons. Gianotti, padrone di casa e guida, lo svolgimento dell’incontro avrà come protagonisti solo GIOVANI.
Ulteriori informazioni vi saranno date nel prossimo numero della Comunicazione. Per il momento vi prego di annotarvi con cura la data e, mi raccomando, non prendete altri impegni!!!

C –  Avvento di Fraternità 2018: i progetti di solidarietà
Centro Missionario: FARE COMUNITÀ – Costruzione della Sala riunioni per la Comunità di Melão in Maranhão Brasile. Destinatario Padre Innocenzo PACCHIONI, cappuccino originario della Parrocchia dei Sabbioni – Crema.
Caritas Crema: FONDO CASA – creazione di un fondo casa per sostenere la mediazione abitativa volta a mantenere l’attuale alloggio o a reperirne uno nuovo. Il fondo sarà utilizzato come cofinanziamento al progetto “Alimentiamo la Speranza – ripartire dai poveri per costruire comunità”, finanziato da Fondazione Cariplo attraverso il bando “Doniamo Energia”.

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IL CENTRO MISSIONARIO INFORMA…

A –  I nostri Missionari ci scrivono
La festa del Natale è sempre una bellissima occasione di incontro con i nostri Missionari. In molti infatti ci hanno scritto per fare gli Auguri e per fare il bilancio del loro lavoro, anche perché Natale precede di soli 6 giorni la conclusione dell’anno.
Iniziamo con questo numero la pubblicazione delle loro lettere, una splendida occasione per conoscere tanti aspetti della loro vita che nemmeno sospettiamo. Si tratterà di un percorso lungo, ma sempre piacevole e arricchente.

Ecco i primi cinque (le lettere sono pubblicate su questo sito, nella sezione Dalle Missioni/lettere dalle Missioni):

  • Padre Arnaldo DEVIDI (BRASILE)
  • Padre Giuseppe MIZZOTTI (PERÙ)
  • Padre Walter MACCALLI (LIBERIA)
  • Pina RABBIOSI (BRASILE)
  • Padre Gianni ZANCHI (BANGLADESH)

B – Il prossimo incontro di Animazione Missionaria
Come già annunciato la settimana scorsa, il prossimo Incontro di Animazione Missionaria si svolgerà domenica 27 gennaio a Crema, nella Casa del Vescovo (Episcopio) alle ore 15.  Oltre al mons. Gianotti, padrone di casa e guida, lo svolgimento dell’incontro avrà come protagonisti solo GIOVANI.
Ulteriori informazioni vi saranno date nel prossimo numero della Comunicazione. Per il momento vi prego di annotarvi con cura la data e, mi raccomando, non prendete altri impegni!!!

C –  Avvento di Fraternità 2018: i progetti di solidarietà
Centro Missionario: FARE COMUNITÀ – Costruzione della Sala riunioni per la Comunità di Melão in Maranhão Brasile. Destinatario Padre Innocenzo PACCHIONI, cappuccino originario della Parrocchia dei Sabbioni – Crema.
Caritas Crema: FONDO CASA – creazione di un fondo casa per sostenere la mediazione abitativa volta a mantenere l’attuale alloggio o a reperirne uno nuovo. Il fondo sarà utilizzato come cofinanziamento al progetto “Alimentiamo la Speranza – ripartire dai poveri per costruire comunità”, finanziato da Fondazione Cariplo attraverso il bando “Doniamo Energia”.

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IL CENTRO MISSIONARIO INFORMA…

A – Prossimo Incontro di Animazione Missionaria

Si svolgerà il 30 settembre, ultima domenica del mese ad Offanengo. Non abbiamo ancora definito il luogo, che comunque verrà comunicato con la prossima Comunicazione della Domenica.
Come le altre volte si svolgerà dalle 15 alle 17:30 e sarà l’occasione propizia per programmare insieme il prossimo anno missionario, a partire dal Mese Missionario e dalla Veglia, e sicuramente incontrare qualche missionario non ancora ripartito. A questo proposito tengo a precisare che la Veglia si svolgerà sabato sera 27 ottobre, in quanto il sabato precedente, vigilia della Giornata Missionaria Mondiale, sarà ordinato diacono Pier Giorgio FIORI.
Ora sappiamo dove! Prendetene nota: domenica 30.09.2018.

B – Missionari in Italia
Attualmente sono tra noi:

  • Walter MACCALLI (Angola)  tel. 328 847 6629 ora a Madignano
  • Francesco VALADAMERI (Zambia) tel. 380 230 7486 ora a Pieranica

C –  Prossimi Mercatini del Libro
Gli Amici di Crema per le Missioni comunicano i prossimi appuntamenti dove trovare il loro ricco banco di preziosi libri usati e rari.
Castelleone:   9 settembre – 14 ottobre
Crema:         23 settembre – 28 ottobre

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IL CENTRO MISSIONARIO INFORMA…

A –  Prossimo Incontro di Animazione Missionaria
Si svolgerà il 30 settembre, ultima domenica del mese. Non abbiamo ancora definito il Luogo, che comunque verrà comunicato con la prossima Comunicazione della Domenica.
Come le altre volte si svolgerà dalle 15 alle 17:30 e sarà l’occasione propizia per programmare insieme il prossimo anno missionario, a partire dal Mese Missionario e dalla Veglia, e magari incontrare qualche missionario non ancora ripartito.
Non sappiamo ancora dove, ma sappiamo che l’incontro ci sarà! Prendetene nota: domenica 30.09.2018.

B) – Missionari in Italia
Attualmente sono tra noi:

  • Gigi MACCALLI (Niger)    tel. 388 886 5945 ora a Madignano
  • Walter MACCALLI (Angola)  tel. 328 847 6629 ora a Madignano
  • Francesco VALADAMERI (Zambia) tel. 380 230 7486 ora a Pieranica

C – Prossimi Mercatini del Libro
Gli Amici di Crema per le Missioni comunicano i prossimi appuntamenti dove trovare il loro ricco banco di preziosi libri usati e rari.
Castelleone:   9 settembre – 14 ottobre
Crema:         23 settembre – 28 ottobre

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IL CENTRO MISSIONARIO INFORMA…

A.  Incontro di Animazione Missionaria
4.1. Laura GusellaCome ricordato e promesso vi presentiamo, riveduto e corretto dall’autrice, il testo della riflessione presentata domenica 6 maggio durante l’Incontro di Animazione Missionaria. Laura GUSELLA, monaca della Comunità Marana-thà, da anni nostra fedele collaboratrice, ha infatti trattato con competenza e, nello stesso tempo, con estrema accuratezza un tema piuttosto delicato: LA MESSE È MOLTA… lo sguardo femminile su Dio e di Dio. Buona lettura a tutte e a tutti voi.    Continua nell’ ALLEGATO

B.  Vanno e vengono…
I missionari sono come le rondini e quando arrivano ci portano la Primavera. In tutti i sensi! Attenzione che già cominciano ad avvicendarsi:
– sono tra noi:

  • Madre Pasqualina GENNARI, missionaria canossiana, impegnata in INDIA
  • Padre Francesco VALDAMERI, missionario monfortano, impegnato in ZAMBIA
  • Madre Angela SAMBUSIDA, missionaria canossiana, impegnata in AUSTRALIA

– sono in arrivo:

  • Padre Gigi MACCALLI, missionario SMA, impegnato in NIGER
  • Padre Walter MACCALLI, missionario SMA, impegnato in un anno sabbatico.
  • Padre Giovanni MARCHETTI, missionario Padre Bianco, impegnato in Congo

C . Suor Maria MARRONE ospite a Chieve
4.3. suor MarroneBambini, cause perse?? Non per Suor Maria!!
Suor Maria Marrone, di origini veronesi, classe 1954, è da oltre trent’anni missionaria comboniana in Uganda. Da circa dieci anni presta servizio missionario nel nord dell’Uganda, distretto e diocesi di Lira, quarta città più grande dell’Uganda, con i suoi 110 mila abitanti. Quest’area geografica, che per oltre vent’anni è stata teatro di uno dei più sanguinosi conflitti d’Africa, dove circa due milioni di persone sono state costrette a lasciare le loro case e 30.000 bambini sono stati rapiti, ora si trova a dover fronteggiare uno dei più gravi problemi lasciati dalla guerra: quello dei tanti  bambini abbandonati e trattati come schiavi perché sieropositivi, apparentemente irrecuperabili, che cercano un futuro di speranza dopo le tante violenze subite.
Sr. Maria, prendendosi cura di questi ragazzi orfani, ammalati di AIDS, vittime innocenti della guerra, sta cercando di offrire loro una diversa prospettiva di vita.
Sr. Maria sarà a Chieve il 17 giugno, dove durante la S. Messa delle 10.30 ci offrirà la sua testimonianza e ci illustrerà, attraverso le immagini, il suo “grest africano”, e le svariate attività che svolge a favore dei ragazzi ugandesi.

Recapito:
Suor Maria Marrone Comboni Missionary Sisters Kanawat  P.O. Box 7913 Kampala – Uganda;
c.c. postale N. 31086002 intestato a Istituto Pie Madri della Nigrizia Procura Missioni, con causale: per i bambini orfani di Sr Maria Marrone Lira Uganda.

D. Cena brasiliana per far conoscere e sostenere Casa do Sol (BRASILE)
4.4. Pina con Filò e Maristela eroine della cucinaSi è svolta sabato 26 maggio la cena brasiliana pensata e preparata per sostenere Casa do Sol, una istituzione senza fini di lucro che svolge la sua attività in Cajazeiras, un popoloso quartiere di Salvador (che conta ormai un milione di abitanti), con la missione di “offrire uno spazio formativo alla popolazione più sfavorita del quartiere, affinché nello sviluppo pieno delle sue capacità e nella conquista della partecipazione e dei diritti sociali, ogni persona diventi soggetto di trasformazione e costruzione di relazioni ugualitarie”.

Fu fondato nel 1997 da padre Luis LINTNER, un sacerdote fidei donum della diocesi di Bolzano-Bressanone. Padre Luis fu ordinato sacerdote nel 1966 e il 22 maggio del 1980, poco prima di compiere 40 anni, realizzò il sogno della sua vita: andare in missione in Brasile perché, disse, «dobbiamo liberare i crocifissi di oggi dalle loro croci, a rischio di finire crocifissi noi stessi». Coadiuvato da una volontaria italiana, Pina RABBIOSI, originaria di Morbegno in Valtellina, lavorò prima all’interno dello stato di Bahia a varie centinaia di chilometri dalla capitale, finché decisero di spostarsi a Salvador,  dove si dirigeva la maggior parte dei contadini, cacciati dalle loro terre dalla violenza dei grandi proprietari che con ogni mezzo cercavano di allargare le loro proprietà.    Continua nell’ ALLEGATO

E. Continua la Campagna “Abbiamo riso per una seria”
5.6. Abbiamo riso...E continua con successo! Dopo l’exploit della Comunità di S. Carlo in Crema, è stata la volta di Offanengo e di Crema Nuova che, in due distinte domeniche rispettivamente di maggio e di giugno, hanno consegnato, dietro la classica offerta di 5 euro a pacco, la bellezza di 100 Kg di riso ciascuna! Complimenti vivissimi per l’impegno!
Il buon esempio, si sa, è contagioso e domenica prossima 17 giugno, sarà la volta della Comunità di Castelnuovo ad offrire il riso, in concomitanza della FESTA DEI POPOLI.
Ricordiamo che questa Campagna, giunta alla 14a edizione, ha lo scopo di promuovere l’agricoltura familiare in Italia e nel mondo. L’agricoltura familiare è la risposta dei contadini italiani e del mondo alla fame e allo sfruttamento del lavoro, ai cambiamenti climatici e alle multinazionali dell’agroalimentare, ma è anche rispetto delle biodiversità, delle colture e delle culture dei diversi Paesi. Il riso, poi, è l’alimento più consumato in tutto il mondo e quello contenuto nel pacco, 100% italiano di qualità Arborio, è il simbolo dell’alleanza tra i contadini del Nord e del Sud del mondo.
Con i fondi che si ricaveranno quest’anno, il Movimento di Lotta contro la Fame nel Mondo (MLFM), una ONG di Lodi finanzierà un progetto il cui obiettivo è quello di dare un sostegno sia nutrizionale che sanitario a madri e bambini di Muyanza, in Ruanda, di cui beneficeranno 1500 nuclei familiari.
Per saperne di più cliccare: http://www.mlfm.it/progetti/rwanda/Buyoga.htm

F. Solidarietà con il Guatemala colpito dall’eruzione del Volcán de Fuego
4.6. Effetti Eruzione-vulcano-guatemala 748x420Il Volcán de Fuego, alto 3.763 metri, è un vulcano di tipo esplosivo che, come lo Stromboli, alterna fasi di grandi esplosioni a fasi di colate di lava fluida, ma l’eruzione del 3 giugno, la seconda delle 2018, è iniziata in sordina. La popolazione si è resa conto dell’eruzione solo quando in mattinata ha vista in cielo la densa nube di polveri e ceneri. Le stesse autorità, che già in quest’anno avevano contato 41 eruzioni, non hanno intravisto in quella attività un potenziale e imminente pericolo e quindi non hanno ritenuto necessario fare evacuare le comunità alle pendici del vulcano.
La tragedia si concretizzata nel pomeriggio dello stesso giorno quando una serie di violentissime esplosioni ha lanciato in cielo, a migliaia di metri d’altezza, una grande quantità di materiale, oltre 30 milioni di metri cubi di detriti vulcanici, che è poi ricaduta sui paesi che circondano la montagna. Si tratta dell’attività vulcanica più forte dal 1979.
Questo spiega l’alto numero di vittime e di dispersi che si è registrato in poche ore.
Nella città di Escuintla, per esempio, gli abitanti, in preda al panico, si sono precipitati nelle auto per fuggire causando un traffico caotico. La ricerca di corpi nelle aree di montagna distrutte dall’eruzione sta procedendo a rilento.
Questa tragedia tocca molto da vicino la nostra sensibilità, non soltanto umana, ma anche ecclesiale. Questa tragedia infatti ha colpito in modo particolare, come sopra ricordato, la regione di Escuintla, nella cui diocesi hanno prestato servizio per quasi 50 anni tanti nostri sacerdoti fidei donum.
Per questo ci sentiamo di chiedere a ciascuno di voi una preghiera per le vittime dell’eruzione e per i sopravvissuti affinché possano ritornare al più presto alla loro vita normale. Siamo anche in contatto con le autorità del Guatemala sia attraverso il vescovo Rosolino sia attraverso i nostri sacerdoti che sono stati missionari in quelle zone: don Erminio e don Roberto perché ci diano indicazioni su come poter aiutare le popolazioni colpite.
CONTIAMO SULLE LORO INFORMAZIONI E SULLA VOSTRA GENEROSITÀ

Per approfondire:http://www.meteoweb.eu/foto/vulcano-guatemala-eruzione/id/1105105/#0SIcczjf6uCJxjqR.99

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L’UFFICIO MIGRANTES INFORMA…

A.  Messa Internazionale
IMG_4211_modDomenica 20 maggio, Festa di Pentecoste, è stata celebrata nella chiesa di S. Giacomo, la seconda Messa Internazionale di questo 2018, animata dalla comunità Latinoamericana. Riportiamo il saluto iniziale che la Comunità latinoamericana ha rivolto in lingua spagnola ai fedeli convenuti.

 

 

B. In famiglia per la famiglia. 10A edizione della Festa dei Popoli
Per la decima volta la Diocesi di Crema, attraverso l’Ufficio Migrantes, e in collaborazione con il Centro Missionario, la Caritas e la Cooperativa Koala, si fa promotrice della Festa dei popoli. Prima al Centro Giovanile S. Luigi, poi presso l’Oratorio della Parrocchia di Castelnuovo due occasioni preziose per conoscere, condividere e apprezzare espressioni culturali diverse dalla nostra, ma che da tempo vivono tra noi. La famiglia è il tema scelto per quest’anno, perché si tratta di una realtà in continuo divenire.

Una realtà consolidata

La Festa dei Popoli è ormai un consolidato appuntamento che la Diocesi di Crema organizza da dieci anni a questa parte. Una festa che di anno in anno si presenta sempre nuova perché è essa stessa una realtà “migrante” sia per il luogo che per la data. Per il luogo in quanto cerchiamo di coinvolgere una comunità Parrocchiale sempre diversa e che abbia come unico requisito la disponibilità a mettersi in discussione aprendo i propri spazi in nome di un’ospitalità che non ha confini e paure.   Continua nell’ ALLEGATO

C.  Ricominciamo dalla scuola

«I nostri studenti sono tutti quasi italiani e nessuno è disabile», si vantava un liceo classico romano. «I nostri hanno per tradizione una provenienza sociale più elevata rispetto alla media», rispondeva un ginnasio milanese.
Così, pochi mesi fa, due istituti scolastici pubblici si autopromuovevano sul portale Scuola in Chiaro (uno strumento creato dal ministero dell’Istruzione per aiutare nella scelta della scuola confrontando le diverse opzioni).
Altri presidi si vantavano di «non avere nomadi (zingari) nelle classi», altri ancora si compiacevano dell’«assenza di stranieri o di studenti con condizione socio-economica e culturale non elevata».
Le frasi shock hanno suscitato indignazione, solo l’intervento di censura della ministra ha placato le polemiche. La scuola dovrebbe preoccuparsi di promuovere l’inclusione dei soggetti svantaggiati, di favorire l’integrazione. Non possiamo permettere che razzismo e intolleranza si insinuino tra i banchi, e a partire “dall’alto”.
Nelle settimane scorse la nostra rivista (Africa n.d.r.) è entrata nel mondo della scuola italiana. Lo ha fatto su invito di insegnanti che hanno aderito a un progetto interdisciplinare, reso possibile dal sostegno di Brussels Airlines, volto a promuovere la conoscenza del continente africano. Un tentativo di decostruire i pregiudizi, un invito a guardare all’Africa con occhi nuovi. Abbiamo già tenuto un buon numero di incontri: in “blasonati” licei, in istituti professionali delle periferie più problematiche, in scuole di provincia occupate o autogestite. Dappertutto abbiamo trovato platee interessate e curiose. Ci siamo confrontati sui temi di attualità che scuotono e disorientano l’opinione pubblica: il fenomeno migratorio e il terrorismo di matrice jihadista (temi non collegati tra loro). Ma abbiamo conversato anche di musica rap, startup, moda, campioni di atletica… storie di riscatto, creatività, imprenditorialità. Lezioni interessanti, credo, per tutti. Sicuramente per me. Un’iniziativa da riprendere, e coinvolgendo intellettuali, artisti, attivisti africani.
Perché l’Africa (quasi ignorata dai programmi) ha bisogno di una nuova narrazione. Il grado di maturità di una società si misura dalla sua capacità di rapportarsi a ciò che è diverso per origine, cultura, religione. Noi continueremo a dare il nostro piccolo contributo nel cercare di decifrare le notizie che provengono dall’altra sponda del Mediterraneo. Ma il lavoro più importante, la responsabilità più grossa, grava sulle spalle dei docenti. Avrebbero bisogno di sostegno e stimoli da parte delle istituzioni, di maggiori opportunità di formazione, di corsi di aggiornamento. C’è bisogno, soprattutto, che sia rinsaldato il patto di corresponsabilità educativa tra scuola e famiglia. «Sa com’è complicato parlare in classe di accoglienza, dialogo, ius soli, società multiculturale, quando ogni giorno nelle case si alimentano paure e pregiudizi verso gli immigrati», mi ha confessato un’insegnante affranta. Ai suoi occhi l’Africa non è più un continente lontano ma la sua classe, composta per metà da alunni dalla pelle scura.   Marco TROVATO – AFRICA – n.3

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IL CENTRO MISSIONARIO INFORMA…

A.  Incontro di Animazione Missionaria
Come programmato e ricordato si è svolto domenica 6 maggio l’Incontro di Animazione Missionaria. Laura GUSELLA, monaca della Comunità Marana-thà, da anni nostra fedele collaboratrice, ha trattato con competenza e, nello stesso tempo, con estrema accuratezza un tema piuttosto delicato: LA MESSE È MOLTA… lo sguardo femminile su Dio e di Dio. L’incontro è stato arricchito dalla presenza del Vescovo Daniele che ha voluto ospitarci nella sua Casa. Il palazzo vescovile si è così aperto per la prima volta e la “mitica” Sala Rossa ci ha accolto con grande ospitalità. Ospitalità ricambiata con piacere da parte di tanti di noi presenti numerosi.
Quanto prima pubblicheremo la riflessione di Laura, dopo averla sottoposta al controllo dell’autrice.

B.  Vanno e vengono…
I missionari sono come le rondini e quando arrivano ci portano la Primavera. In tutti i sensi! Attenzione che già cominciano ad avvicendarsi:
– sono tra noi:

  • Madre Pasqualina GENNARI, missionaria canossiana, impegnata in INDIA
  • Padre Francesco VALDAMERI, missionario monfortano, impegnato in ZAMBIA
  • Madre Angela SAMBUSIDA, missionaria canossiana, impegnata in AUSTRALIA

– sono in arrivo:

  • Padre Gigi MACCALLI, missionario SMA, impegnato in NIGER
  • Padre Walter MACCALLI, missionario SMA, impegnato in un anno sabbatico.

C.  Dopo 53 anni uno storico incontro

5.4a. Dopo 53 anni...È avvenuto domenica scorsa durante l’Incontro, l’ultimo prima della pausa estiva, di Animazione Missionaria, che ha riunito molti Gruppi Missionari.

Protagoniste due suore Canossiane: madre Pasqualina Gennari, quasi 82 anni, oroginaria di Montodine, e Madre Angela Sambusida, originaria di S. Bernardino, di 8 anni più giovane.

Entrambe desiderose di diventare missionarie, frequentarono i corsi preparatori nella Casa di Vimercate, anche se in epoche diverse. Tuttavia ebbero modo di incontrarsi e di conoscersi quando Madre Pasqualina fece da “angelo”, oggi diremmo “tutor”, a Madre Angela, in occasione del suo ingresso nella Casa che l’avrebbe preparata alla missione. Si può dire che Madre Pasqualina, che poco dopo sarebbe partita per l’India, dove ha lavorato per 53 anni, sia stata Madrina di missione per Madre Angela, che sarebbe poi anche lei partita per l’Asia prima (Timor Est) e per l’Oceania dopo (Australia). Testimoni dello storico incontro, oltre ai presenti, anche i ritratti severi, ma benevoli, di tutti i vescovi della nostra diocesi, che popolano la bella Sala Rossa del Vescovato, quasi a significare la “diocesanità” dell’evento.

Nei prossimi numeri seguiranno le interviste alle nostre due Madri canossiane ormai immortalate nella Storia.

D.  Cena per Fratel Elio CROCE, comboniano impegnato a Gulu (UGANDA)
5.5. Fratel Elio CroceSi è svolta martedì 8 maggio la pizzata benefica in favore di fratel Elio CROCE, il missionario comboniano che da più di quarant’anni lavora a Gulu, nel nord dell’Uganda. Oltre ad essere il capo  tecnico del St. Mary’s Lacor Hospital, la struttura fondata agli inizi degli anni ’60 dai coniugi Corti, da 26 anni gestisce Il St.Jude Children’s Home, una casa d’accoglienza per bambini orfani e disabili a Gulu.
Il St.Jude Children’s Home nacque ad Anaka, nel distretto di Gulu, nel 1981 e rappresentò l’avverarsi di un grande desiderio di Bernardetta Akwero, una maestra d’asilo. I bambini inizialmente accolti erano le vittime di mali comuni a moltissimi bambini dell’Africa, quelli cioè dell’estrema povertà e della mancanza di un futuro sereno.
Cinque anni dopo, nel 1986, con il dilagare della guerra civile, al St. Jude erano presenti 120 ospiti, per poi diventare 160 tre anni dopo.
Bernardetta era una donna tenace, con una fede incrollabile nell’amore di Dio verso di tutti. Per questo raccolse moltissimi bambini orfani, pur appartenendo all’etnia nemica.
Purtroppo un attacco cardiaco la stroncò nel 1992 e fu quasi naturale che la guida del St. Jude passasse a Fratel Elio Croce. Da quel giorno, “Brother”, così tutti lo chiamano al St.Jude, ha diviso la sua attività tra il St. Jude Children’s Home e il St. Mary’s Hospital di Lacor.
Oggi vivono circa 150 bambini, di cui 40 con disabilità di diverso tipo.
Il St.Jude tuttavia non è solo una casa per 150 bambini ma è anche:
– scuola materna e primaria per circa 350 studenti;
– offre assistenza medica a 400 bambini disabili nei villaggi vicini;
– sostiene le spese scolastiche per coloro che non possono permetterselo.
Dal 2012 è anche tenuta agricola per provvedere al proprio auto-sostentamento e creare nuovi posti di lavoro.
Al termine della serata, che ha potuto contare sulla presenza di circa 80 persone, sono stati consegnati a fratel Elio 1.300 euro.
Ringraziamo per il buon esito l’Associazione Padre Sandro Pizzi, che ha organizzato la serata, Massimo Dominoni, che ha messo a disposizione il locale e tutti coloro che generosamente hanno partecipato.

E.  Sostegno a Casa do Sol (BRASILE)
5.6. Nominho in azione con i giovaniVi ricordate di Nominho, educatore e percussionista brasiliano, che spesso, negli ultimi anni, abbiamo ospitato in Crema in qualità di protagonista di laboratori nelle scuole e nei grest estivi?
Iniziamo col dire che non è sparito! E nemmeno sono spariti i “nostri” ragazzi brasiliani con i quali Nominho condivide tanta parte della sua vita.
Diciamo invece che sono cambiate parecchie cose e vale la pena soffermarci un momento per aggiornarvi brevemente su ciò che ha caratterizzato questi ultimi due anni.
Come molti di voi forse già sanno, ci sono stati diversi cambiamenti e novità: in particolare Casa Encantada è stata chiusa (per diverse priorità del MLAL, la Ong che la gestiva) per cui Loris e famiglia sono rientrati in Italia  .
Per poter assicurare comunque una continuità alle attività in corso, si è ritenuto opportuno rafforzare la collaborazione con Casa do Sol che, oltre ad essere uno dei maggiori progetti da sempre sostenuti da Casa Encantada e quindi anche da noi, è sicuramente una splendida e solida realtà.

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