Articles Tagged with Buone notizie

Notiziario – Buone notizie

MANDATO MISSIONARIO PER L’URUGUAY (A cura del Centro Missionario diocesano)

Giovedì 9 maggio, nel corso dell’Assemblea dei Gruppi di animazione missionaria, svoltasi presso la Casa del Pellegrino, si sono seduti fianco a fianco Benedetta Gianotti e don Maurizio Vailati. Lei volontaria, alla scoperta dell’Uruguay, lui fidei donum, a raccontare l’Uruguay. Al termine, il Mandato missionario, officiato dal vescovo Daniele ha sancito l’invio di Benedetta.

 Sono ormai undici anni che sentiamo parlare dell’Uruguay e dovremmo conoscerlo bene…eppure non finisce di stupirci. Mai ci saremmo aspettati che una laica decidesse di dedicare un anno della sua vita da trascorrere nel Paese più laico del Sudamerica e per di più in una zona di periferia, qual è IL Delta del Tigre.        Continua nell’ ALLEGATO

————————————————————

L’ANGOLO DELLE BUONE NOTIZIE. Un luogo speciale dove il sogno diventa realtà

A cura del Gruppo di Animazione Missionaria di Scannabue

9a. Solidarieta-marzoSTORIE DI RESURREZIONE AL CENTRO SAN GIUSEPPE

“Chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?”. (Gv.9:3) Questa domanda dei discepoli a Gesù descrive molto bene l’atteggiamento dei thailandesi, sia buddhisti, sia animisti, di fronte alla disabilità. Essa infatti è vista come una sorte di punizione o di maledizione degli spiriti, conseguenza di azioni compiute dai genitori o da un membro della famiglia.        Continua nell’ ALLEGATO

————————————————————

L’ANGOLO DELLE BUONE NOTIZIE (Un luogo speciale dove il sogno diventa realtà)

A cura del Gruppo di Animazione Missionaria di Scannabue

7a. COLVIN LA STORIA SCONOSCIUTA DI CLAUDETTE

Molti conoscono la storia di Rosa Parks che, il 1° dicembre 1955, al rientro dal lavoro, si rifiutò di cedere il suo posto sull’autobus a un bianco, come previsto dalle leggi sulla segregazione razziale allora in vigore. Quel gesto fu una pietra miliare nella lotta degli afroamericani per il riconoscimento dei loro diritti.
Pochi sanno, tuttavia, che prima di lei, il 2 marzo di quello stesso anno, un’adolescente nera di 15 anni, Claudette Colvin (1939), al ritorno da scuola si era rifiutata di dare il suo posto ad una donna bianca.      Continua nell’ ALLEGATO

————————————————————

L’ANGOLO DELLE BUONE NOTIZIE (Un luogo speciale dove il sogno diventa realtà)

A cura del Gruppo di Animazione Missionaria di Scannabue

9c. image LA GIOIA DI UN GEMELLAGGIO

 La gioia del Vangelo apre alla condivisione, allargando l’orizzonte del quotidiano.
 È la storia del piccolo gemellaggio tra i ragazzi dell’Ostello di St. Benedict di Dhanjuri in Bangladesh, dove è presente p. Fabrizio Calegari missionario del Pime, e i giovani alunni delle scuole di autogestione di Bissora in Guinea Bissau.        Continua nell’ ALLEGATO

————————————————————

LIBERATI TRE ITALIANI IN OSTAGGIO DAL 2022 (Redazione euronews)

7a foto ANSARocco Langone, Maria Donata Caivano e Giovanni Langone erano stati sequestrati il 19 maggio 2022 a sud-est di Bamako, la capitale del Mali. Stanno bene e sono arrivati a Roma nel primo pomeriggio di martedì.

Tre cittadini italiani, sotto sequestro in Mali da quasi due anni, sono stati liberati nelle prime ore di martedì e sono già rientrati in Italia, in buone condizioni di salute. Lo rende noto Palazzo Chigi.
Si tratta di Rocco Langone, 66 anni, della moglie Maria Donata Caivano, 64 anni, e del figlio Giovanni Langone, che erano stati rapiti nel maggio del 2022 a Sicnina, un villaggio alla periferia della città di Koutiala, a 270 chilometri dalla capitale Bamako.        Continua nell’ ALLEGATO

————————————————————

NÜSHU, LA LINGUA CHE DIEDE VOCE ALLE DONNE ( C. Zappa)

Nata tre secoli fa nel Sud della Cina, in un mondo femminile oppresso dal patriarcato, dal 25 novembre è raccontata fino al 10 febbraio 2024, da una mostra al Museo Popoli e Culture del Pime.

6b. Nushu la lingua che diede voce alle donne “Tutte le donne del mondo appartengono alla stessa famiglia”, si legge su una moneta di bronzo risalente alla metà del XIX secolo e rinvenuta nella Cina meridionale. I caratteri del testo, tuttavia, non sono in cinese, ma in nüshu, l’unica lingua scritta al mondo inventata e utilizzata esclusivamente da donne.           Continua nell’ ALLEGATO

————————————————————

LIBERATO IULIAN GHERGUT OSTAGGIO NEL SAHEL (AGCNews)

7a. Iulian GhergutSi conclude con un lieto fine la vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso per otto anni una famiglia in Romania: Iulian Ghergut è tornato a casa.

La Romania ha ringraziato il Regno del Marocco per il “significativo sostegno” alla liberazione dell’ostaggio rumeno, Iulian Ghergut, detenuto nel Sahel dal 2015.
In una nota, il Ministero degli Affari Esteri rumeno ha annunciato il rilascio dell’agente di sicurezza di una miniera di manganese nel nord del Burkina Faso, vicino ai confini del Mali e del Niger, che era stato rapito il 4 aprile 2015 dal gruppo Al-Mourabitoune, si è unito ad Al-Qaeda nel Maghreb islamico (AQIM), ringraziando il Marocco per il suo “significativo sostegno” al suo rilascio.        Continua nell’ ALLEGATO

———————————————————

AFROITALIANI IN POLITICA (Marta Sachy)

Sono sempre più numerosi i cittadini italiani di origine africana che decidono di impegnarsi in politica, a livello nazionale e locale, per rappresentare le istanze di chi non ha voce e cercare di migliorare la società in cui viviamo

 Le elezioni del 25 settembre hanno fatto emergere in alcuni afrodiscendenti, e non, una certa attenzione a quello che potrà avvenire nella socialità italiana. In tanti – e almeno in me – è sorta la domanda: come cambieranno le politiche migratorie con il nuovo governo di destra? E la legge sulla cittadinanza? Ci saranno conseguenze per i cittadini di origine straniera? Gli afroitaliani non sono destinati a dover subire le scelte dei governanti, anche perché alcuni di loro hanno deciso di impegnarsi attivamente in politica.        Continua nell’ ALLEGATO

————————————————————

UN ESEMPIO CHE LA PACE È POSSIBILE (Livi Cefaloni)

4a. Incontro di Firenze-FirenzeSi è chiusa ieri l’intensa avventura dell’incontro sul Mediterraneo. Giorni in cui è sembrato che l’intero mare fosse racchiuso in una sola città, come ha detto il Sindaco di Firenze, Dario Nardella. Giorni in cui il Mediterraneo ha smesso di sembrare una barriera e si è trasformato nell’unico, grande continente sognato da Giorgio La Pira.

A Firenze, in questi giorni, si è colta l’occasione unica di riunire insieme le massime autorità religiose e civili delle principali comunità della regione, perché affrontassero temi comuni e proponessero soluzioni condivise. Alla fine, l’intento è stato raggiunto perché il dialogo è stato costruito. I muri sono stati abbattuti, tra una sponda e l’altra si sono gettati i ponti del dialogo.         Continua nell’ ALLEGATO

————————————————————

LA VITTORIA DI BORIC IN CILE È UNA SPERANZA PER TUTTA L’AMERICA LATINA (Camilla Desideri)

4a. Boric20 dicembre 2021

Il Cile ha un nuovo presidente. Gabriel Boric, 35 anni, il 19 dicembre ha vinto il secondo turno delle elezioni ottenendo il 55,8 delle preferenze e affermandosi sul candidato di estrema destra José Antonio Kast. Sostenuto dalla coalizione di Apruebo dignidad, un gruppo molto ampio che comprende il Partito comunista fino a formazioni di centrosinistra, l’11 marzo Boric succederà a Sebastián Piñera (centrodestra) diventando il più giovane presidente del paese, rappresentante di una classe politica che è cresciuta e si è formata in democrazia.

Nato nel 1986 a Punta Arenas, nell’estremo australe del Cile, Boric conosce la dittatura di Augusto Pinochet più per quello che ha letto e gli hanno raccontato che per sua esperienza personale. Appartiene a una generazione nata a cavallo della transizione democratica ed entrata in politica nel 2011, con le proteste studentesche scoppiate proprio per criticare i “successi” della transizione, la continuità del modello neoliberale affermatosi durante il regime militare e le profonde disuguaglianze della società cilena.              Continua nell’  ALLEGATO 

————————————————————