Notiziario

Enrico e le Commissioni Missionaria e Migrantes

Carissime, Carissimi,

                giusto quattro anni fa, l’ultimo anno bisestile, lo scoppio della pandemia! Che ricordi abbiamo di quell’anno e soprattutto del primo periodo? Sicuramente  ricordi non belli: l’isolamento, i ricoveri all’ospedale senza ritorno, il numero dei morti ogni giorno più alto, la paura diffusa… Eppure questi sentimenti tristissimi sono stati accompagnati da una speranza, prima percepita vagamente e poi, col passare del tempo, divenuta sempre più solida che non solo “sarebbe andato tutto bene”, ma che, “trovandoci tutti sulla stessa barca”, saremmo divenuti diversi, più solidali, più attenti all’ambiente, più altruisti… in una parola migliori.          Continua nell’ ALLEGATO

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ADORARE NON È PERDERE TEMPO, MA DARE SENSO AL TEMPO (Angelus, 6 Gennaio 2024)

1a. gioba-06012024-minOggi celebriamo l’Epifania del Signore, cioè la sua manifestazione a tutti i popoli, impersonati dai Magi (cfr Mt 2,1-12). Essi sono dei saggi ricercatori che, dopo essersi lasciati interrogare dall’apparizione di una stella, si mettono in cammino e giungono a Betlemme. E lì trovano Gesù, «con Maria sua madre», si prostrano e gli offrono «oro, incenso e mirra» (v. 11).
Uomini sapienti che riconoscono la presenza di Dio in un semplice Bambino: non in un principe o in un nobile, ma in un figlio di povera gente, e si prostrano davanti a Lui, adorandolo.            Continua nell’ ALLEGATO

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NON C’ERA POSTO PER LORO (Card. P. Pizzaballa)

2a. entrance_patriarch-Pubblichiamo l’omelia tenuta dal Patriarca di Gerusalemme, il Cardinale Pierbattista PIZZABALLA nella notte di Natale a Betlemme. La città era in lutto senza addobbi, luci, musiche. In piazza della Mangiatoia era stato allestito un presepe tra macerie e filo spinato. Non c’erano turisti e alla Messa di Mezzanotte era assente anche il presidente palestinese Abu Mazen. La chiesa di Santa Caterina, dove è stato celebrato il rito solenne, era affollata tuttavia di arabi cristiani. Il patriarca, che nel pomeriggio aveva indossato una kefiah palestinese bianca e nera in segno di solidarietà con le sofferenze del popolo palestinese, era accompagnato dal cardinale Konrad KRAJEWSKI, l’“elemosiniere” pontificio, inviato dal Papa.           Continua nell’ ALLEGATO

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RESISTERE A GAZA (C. Zappa)

3a. Resistere e GazaSuor Nabila Saleh è una religiosa egiziana che dirige la scuola più grande di Gaza, dove i giovani imparavano la tolleranza. «Oggi molti di loro sono morti sotto le bombe. Noi rimaniamo per aiutare: dove altro potremmo andare?»

 «Ogni giorno piangiamo la morte di tanti nostri studenti e dei loro parenti. Erano giovani educati al dialogo, non erano fanatici, erano bravi ragazzi…». Sta vivendo i giorni più difficili della sua vita suor Nabila Saleh, religiosa di origini egiziane che da 13 anni opera a Gaza e che, dopo il violento riesplodere del conflitto tra Israele e Hamas, si è ritrovata nel mezzo dell’inferno: sotto i bombardamenti incessanti, senza acqua né elettricità, chiamata a prendersi cura di moltissime famiglie che hanno perso tutto e ostaggio del terrore.           Continua nell’ ALLEGATO

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FERMARE LA RABBIA IMPOTENTE CHE CRESCE NEL MONDO (M.Giro)

4a. rabbiaAnche i torti hanno le loro ragioni.

Cresce la rabbia il si moltiplica. Cresce perché non si arrestano i bombardamenti su Gaza con decine di migliaia di Vittime civili, da far impallidire l’antico “occhio per occhio”.
Cresce perché sono stati uccisi in poche settimane oltre 66 giornalisti nella Striscia mentre nella guerra di Ucraina, in quasi tre anni, meno di 20.
Cresce perché è ormai chiaro che le regole di ingaggio dei soldati israeliani sono di sparare alla cieca su tutto ciò che si muove, abbattendo senza imbarazzo anche i propri concittadini, inclusi gli ostaggi, oltre che povere donne cristiane in cerca di un bagno.           Continua nell’ ALLEGATO

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GETTARE LA SEMENTE SEMPRE… PRIMA O POI DARÀ IL SUO FRUTTO (don MAURIZIO e don PAOLO)

Primo anniversario della Parrocchia e celebrazione dei Sacramenti 2023
Primo anniversario della Parrocchia
e celebrazione dei Sacramenti 2023

Approfittiamo dell’occasione degli auguri per il Natale e il Nuovo Anno, per farvi giungere alcune notizie della nostra missione in questo dicembre bello e strano.

 Strano perché in dicembre (che corrisponde meteorologicamente al nostro giugno) finisce la scuola, e le strade e la piazza sono piene di bambini che giocano.
Strano perché sarà singolare celebrare il Natale sotto un sole caldo e cocente, senza canzoncine, messe affollate (almeno un tempo a Crema lo erano!), cenoni, bancarelle e clima sdolcinato…          Continua nell’ ALLEGATO

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LIBERATE LA PACE (La Redazione)

I NOMI DEGLI OSTAGGI PRIGIONIERI NEL SAHEL E PER I QUALI PADRE GIGI CI INVITA A PREGARE GIORNALMENTE
Con la liberazione di Gerco VAN DEVENTER, il sudafricano prigioniero per oltre sei anni, ecco l’elenco aggiornato delle persone rapite nel Sahel e tuttora ostaggio nelle mani dei loro rapitori.

  1. Christopher BOTMA – sudafricano – prigioniero dal 23 settembre 2018;
  2. Joel YOUGBARÉ – sacerdote burkinabé – prigioniero dal 17 marzo 2019;
  3. Giovanni
  4. Rocco Antonio e
  5. Donatella LANGONE, della Basilicata e rapiti in Mali il 19 maggio 2022 insieme a un amico del Togo.        Continua nell’ ALLEGATO

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“NON SI AFFITTA AGLI STRANIERI”. IL DIRITTO NEGATO ALLA CASA VISTO DA BRESCIA (S.Cingia)

7a. Affitto_Brescia_2-scaledPer i cittadini stranieri in Italia trovare una casa in affitto è quasi impossibile. Il caso della Capitale della Cultura è emblematico: le abitazioni disponibili nel 2023 sono dieci volte in meno rispetto a nove anni fa. Il ruolo chiave degli affitti breve e del turismo. C’è chi sperimenta strade nuove per affrontare il problema.

La finestra del terzo piano si affaccia sul duomo di Brescia, con la sua cupola azzurra e il retro della facciata in marmo bianco di Botticino. “Questa casa non è mia e non è neanche in affitto -dice Freiman Rodriguez, 42 anni, nato in Venezuela-. In centro a Brescia non potrei mai permettermi un locale di queste dimensioni, anche se ho un contratto a tempo indeterminato”.         Continua nell’ ALLEGATO

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