Untitled

0001_ambiente

Non dobbiamo pensare all’ottimismo o al pessimismo
quanto piuttosto a essere realisti.
Bisogna dire la verità:
qual è la situazione e cosa dobbiamo fare
per prevenire una catastrofe.
Dire le cose come stanno.
Greta Thunberg – 5 giugno: GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE

————————————————————

Enrico e le Commissioni Missioni e Migrantes

Carissime, Carissimi,

il 23 maggio Musa Balde, un ragazzo della Guinea di 23 anni si impicca nel Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) di Torino.
Il 5 giugno Seid Visin, un giovane di 20 anni, originario dell’Etiopia, si toglie la vita a Nocera Inferiore.
Dal 29 aprile è scomparsa dalla provincia di Reggio Emilia Saman Abbas, una ragazza pakistana appena maggiorenne, molto probabilmente uccisa dalla sua famiglia.
Tre storie diversissime tra loro, che si sono concluse nel modo peggiore benché in tre luoghi distantissimi lungo la penisola, quasi a dimostrare quanto sia difficile essere stranieri oggi in Italia.
Musa Balde era stato oggetto di un feroce pestaggio due settimane prima e non riusciva a capire perché lui, la vittima, fosse stato rinchiuso in una cella, mentre i suoi aggressori erano liberi. A modo suo ha riconquistato la “libertà”.
La vicenda di Seid, come ha più volte ribadito il padre adottivo, non ha niente a che vedere con il razzismo, anche se una sua lettera scritta due anni prima era molto dura nei confronti di certi “sguardi scettici, prevenuti, schifati e impauriti delle persone”. E tuttavia togliersi la vita a vent’anni è un segnale di profondo disagio verso di sé e verso gli altri.          Continua nell’ ALLEGATO

————————————————————

DIO È COMUNIONE CHE NASCE DALLA MISERICORDIA (Angelus, 30-05-2021)

ALLEGATOIn questa festa nella quale celebriamo Dio: il mistero di un unico Dio. E questo Dio è il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo. Tre persone, ma Dio è uno! Il Padre è Dio, il Figlio è Dio, lo Spirito è Dio. Ma non sono tre dei: è un solo Dio in tre Persone. È un mistero che ci ha rivelato Gesù Cristo: la Santa Trinità. Oggi ci fermiamo a celebrare questo mistero, perché le Persone non sono aggettivazione di Dio, no. Sono Persone reali, diverse, differenti; non sono – come diceva quel filosofo – “emanazioni di Dio”, no, no! Sono Persone. C’è il Padre, che io prego con il Padre Nostro; c’è il Figlio, che mi ha dato la redenzione, la giustificazione; c’è lo Spirito Santo, che abita in noi e abita la Chiesa. E questo parla al nostro cuore, perché lo troviamo racchiuso in quella espressione di San Giovanni che riassume tutta la Rivelazione: «Dio è amore» (1 Gv 4,8.16). Il Padre è amore, il figlio è amore, lo Spirito Santo è amore. E in quanto è amore, Dio, pur essendo uno e unico, non è solitudine ma comunione, fra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Perché l’amore è essenzialmente dono di sé, e nella sua realtà originaria e infinita è Padre che si dona generando il Figlio, il quale si dona a sua volta al Padre e il loro reciproco amore è lo Spirito Santo, vincolo della loro unità. Non è facile da capire, ma si può vivere questo mistero, tutti noi, si può vivere tanto.          Continua nell’ ALLEGATO

————————————————————

L’INCLUSIONE COSTRUISCE IL FUTURO (Maurizio Ambrosini)

Saman e i suoi fratelli: investiamo in civiltà

2a. L'inclusioneLa vicenda di Saman Abbas, la ragazza di origini pachistane di Novellara scomparsa, forse uccisa, per non aver accettato un matrimonio combinato con un cugino nel lontano Paese d’origine dei genitori, sembra fatta apposta per rilanciare lo schema dello scontro di civiltà. Da una parte noi, moderni e civilizzati, dall’altra loro, retrogradi e patriarcali, specie se musulmani: cultori di una visione della famiglia che s’impone sui singoli, irriguardosi del diritto di autodeterminazione delle figlie, desiderosi di vivere nel mondo occidentale senza abbandonare usi e costumi dei luoghi di provenienza. Due sono i modi prevalenti per esorcizzare il problema. Uno è quello di minimizzarlo, riducendolo a sporadica eccezione. L’altro è quello di ingigantirlo, ergendolo a simbolo dell’impossibilità d’integrare le popolazioni immigrate, soprattutto se così ‘lontane’ culturalmente e religiosamente dal nostro stile di vita.

————————————————————

LA NUOVA CARTA: IL CILE PUNISCE I PARTITI STORICI (Lucia Capuzzi)

3a. cile-riscrive-la-costituzione-paritaScontento. È questa parola di shakesperiana memoria il filo rosso tra la rivolta di ottobre 2019 e il voto con cui, lo scorso fine settimana, sono stati scelti i 155 esponenti dell’Assemblea Costituente.

Il malessere esploso in piazza è stato canalizzato nelle schede elettorali. Il bersaglio è rimasto il medesimo: la classe dirigente – di centrodestra come di centro-sinistra – che ha amministrato il Paese negli ultimi trentun anni, al termine della dittatura di Augusto Pinochet. Lo ha ammesso lo stesso presidente conservatore Sebastián Piñera: «I cittadini hanno inviato un messaggio chiaro e forte sia al governo sia a tutte le forze politiche tradizionali: non siamo sintonizzati adeguatamente con le loro richieste e aspirazioni». Ultra-destra e centro-destra – che hanno presentato una lista unica – sono rimaste sotto il 24 per cento, ottenendo 37 seggi. Non è andata meglio all’ex Concertación, la sinistra moderata, principale protagonista della transizione dal regime militare alla democrazia: 25 poltrone, poco più del 16 per cento. A scalzarla dalla guida dell’opposizione è stata la sinistra radicale di Frente Amplio e Partito comunista, con 28 eletti. L’exploit più significativo, tuttavia, lo hanno registrato i candidati indipendenti: sono 48, il 31 per cento. Lo scenario dell’Assemblea appare molto diverso da quello tratteggiato fino all’ultimo dai sondaggi che ipotizzava un’egemonia dei partiti storici. Colti di sorpresa, i mercati finanziari hanno reagito con una crollo del 10 per cento della Borsa di Santiago e la svalutazione della moneta.          Continua nell’ ALLEGATO

————————————————————

NOTIZIE FLASH DAL MONDO

a cura del Gruppo di Animazione Missionaria di SCANNABUE

5a. Nadia-de-Munari-Carlassare (3) NESSUNO PUÒ UCCIDERE L’AMORE CRISTIANO CHE È SENZA CONFINI

Due fatti drammatici hanno toccato due italiani nel mondo: l’uccisione della missionaria laica Nadia De Munari in Perù e il ferimento del comboniano Christian Carlassare, vescovo della diocesi di Rumbek in Sud Sudan.
Sono fatti dolorosi che ci risvegliano dalla concentrazione sui problemi della nostra vita quotidiana, aggravata da mesi di pandemia che spinge all’isolamen- to e alla preoccupazione per sé o al massimo per il proprio ambiente.
Perché uccidere una donna che faceva solo bene?
Che paura faceva il giovane missionario comboniano?         Continua nell’ ALLEGATO

————————————————————

NOTIZIE DAL CENTRO MISSIONARIO (La Redazione)

NOTIZIE DALLE MISSIONI

Spazio dedicato alle Missionarie e ai Missionari per brevi, ma preziose testimonianze.

  • Ci stringiamo con tutto il nostro affetto e le nostre preghiere intorno a padre Angelo RIBOLI che è stato colpito da infarto la settimana scorsa.
    Le condizioni sono migliorate, ma continua il suo ricovero in ospedale per ulteriori accertamenti. Ricordiamo che padre Angelo, missionario della Consolata in Kenya, è originario della parrocchia di Offanengo.
  •  È rientrato in Italia padre Alberto SAMBUSITI, da diversi anni missionario in Cameroun. Originario della parrocchia di Santa Maria della Croce, è in questi giorni a Milano presso il PIME, l’Istituto missionario di appartenenza. A breve sarà a Crema, dove “sconterà” a casa l’inevitabile quarantena. Poi sarà a disposizione di tutti coloro che desidereranno incontrarlo.

————————————————————

IL 90% DEGLI STUDENTI VUOLE EMIGRARE (Migrantes on line)

6aAfrica – Senegal

Da una ricerca in quattro Istituti di istruzione superiore a Dakar, emerge che più del 90% degli studenti vuole intraprendere la strada della migrazione per il proprio futuro.  Secondo i questionari, però, gli studenti non conoscono i dati del fenomeno migratorio, sono ignari delle norme che regolamentano l’immigrazione in Europa e non hanno informazioni adeguate e attuali sui rischi connessi all’immigrazione irregolare.
Secondo i docenti, la disinformazione è legata ad una carente offerta formativa scolastica sul tema, al punto che essi stessi hanno espresso il desiderio di essere formati sul fenomeno migratorio.
Sophia è una cooperativa che si dedica al tema dell’immigrazione fin dalla fondazione nel 2013 ed ha sentito il desiderio di portare in Senegal e in Guinea un progetto educativo rivolto agli studenti, laddove è forte la spinta ad emigrare. “Educare senza confini ha lo scopo di accrescere la conoscenza del fenomeno della migrazione fra gli studenti, erogando laboratori formativi sulle reali condizioni di chi parte e arriva, sui rischi del viaggio in condizioni di clandestinità, sulle tratte pericolose che la stragrande maggioranza delle persone affronta per raggiungere l’Occidente”, spiegano i promotori evidenziando che la ricerca, condotta lo scorso anno, ha dimostrato che gli studenti sono in possesso di “informazioni distorte ed edulcorate riguardo il fenomeno migratorio: i racconti di chi ce l’ha fatta sono spesso lontani dalla realtà e nascondono le difficoltà affrontate durante il viaggio per non destare preoccupazione nelle famiglie di origine”.          Continua nell’ ALLEGATO

————————————————————

Enrico e le Commissioni Missionaria e Migrantes

Carissime, Carissimi,

abbiamo fatto davvero fatica a trovare per questa settimana un’immagine di copertina che non fosse il richiamo di una tragedia e soprattutto di una tragedia annunciata. Perché purtroppo sia che si tratti di una funivia che cade o di un barcone che naufraga, sappiamo in anticipo che, con i mezzi tecnologici di cui disponiamo, che per il 99,9% non si tratta mai di una fatalità. E per questo le parole che si dicono sono sempre inadeguate, perché inadeguato è stato il comportamento di si è reso responsabile di quelle tragedie.
Per questo mi sembra davvero adatta alla situazione attuale questa riflessione sulla vita dei santi curata da Marco PAPPALARDO, per il sito Vino Nuovo.
“I santi e i beati sono come un faro che non fa luce per sé, ma per indicare la via. Sono come le stelle che brillano di luce propria, ma illuminano il cielo per tutti. Sono tanti e diversi, alcuni persino unici come nel caso di Rosario LIVATINO che è il primo giudice beato nella storia della Chiesa!          Continua nell’ ALLEGATO

————————————————————