don Francesco RUINI – URUGUAY – ITALIA

In una comunicazione telefonica avuta il 14 aprile, Venerdì Santo, verso mezzogiorno,  don Francesco ha voluto augurare a tutti gli Amici delle Missioni i più cari e sentiti Auguri di Buona Pasqua. Non è un momento facile, ha aggiunto, ma si sente accudito in tutto e per tutto dalle Suore Adoratrici e dall’equipe medica dell’ospedale di Rivolta d’Adda.
Le prime, che lo ospitano in questo periodo di cure riabilitative, sono attentissime ad ogni particolare del suo quotidiano, in modo da sentirsi “veramente bene”. In un certo senso, ha commentato scherzando, è come se si occupassero della “carrozzeria”. Al “motore” e al suo funzionamento ci pensano invece i medici dell’ospedale, anche loro estremamente attenti e puntigliosi.
In conclusione don Francesco ha detto di sentirsi meglio, anche se il percorso riabilitativo si prospetta ancora lungo. Per questo l’accoglienza di visitatori è limitata a 2, massimo 3 persone al giorno.
Ringraziando tutti coloro che lo pensano e pregano per lui, don Francesco ha rinnovato gli Auguri. Sono seguiti commiati veloci, perché le Suore chiamavano per il pranzo e su questo, come su ogni aspetto della “cura”, sono inflessibili.
P. Francesco RUINI – URUGUAY – ITALIA

Sr. Clara ZANIBONI – KENYA

Carissimi Amici,

in preghiera e tanta riconoscenza “Auguri di una Santa Pasqua, nell’Amore, Gioia, Luce del nostro Signore Redentore”
Grazie per tutti i messaggi che riceviamo tutte le settimana.
Sempre riconoscente Grazie.
Con Affetto.    Sr. Clara ZANIBONI  – F.S.P. Nairobi (KENYA)

P. Giuseppe MIZZOTTI – PERÙ

Carissimi amici ed amiche,

è ormai vicina la Pasqua, la celebrazione centrale della nostra fede: se Gesù non è risorto, vana sarebbe la nostra speranza. Purtroppo, non sempre riusciamo ad annunciare questa meravigliosa notizia, così come lo fanno i testimoni biblici. Noi poniamo l’accento sul soprannaturale e ci dimentichiamo di evidenziare l’importanza della comunità nell’evento: siamo noi oggi i testimoni della Risurrezione. È guardando a noi, discepoli e discepole di Gesù, che gli altri crederanno o no nella Resurrezione, che gli altri potranno ascoltare qui ed oggi la voce del Maestro:

Dai, dimmi, raccontami le tue allegrie e le tue tristezze,
tutto ciò che ti fa crescere
e tutto ciò che ti manca per vivere in piena libertà…
Butta fuori tutto ciò che può limitare la pienezza della vita…
Tutto ciò che ti lega, ti paralizza, ti debilita…
Non fare del silenzio un muro di difesa
di fronte alle mani che vogliono stringere le tue…
Anche tu sei importante per impastare
il pane della felicità e il dolce della gioia comune…
Guardati intorno, palpa la vita che desidera riconoscerti
e aprire per te altre possibilità…
Se vuoi che nascano cose nuove, ascolta le voci che ti chiedono pane…
Fa che in mezzo a tutti si renda visibile la fraternità sognata,
condivisa, comunitaria, liberatrice…
Condividi quello che sei, quello che fai, le piccole cose che hai, e rinascerai.
Siediti alla mensa comune dove, pur essendo diversi, siamo uno,
dove ognuno è per l’altro e per l’altra
pane… pace… vita… e ancor di più…
Anche questo è risorgere…
Anche questo è sedersi alla mensa dell’Eucaristia…

Il Dio della Vita ci aiuti a continuare l’esperienza della resurrezione che si ripete nell’eucaristia e nella mensa condivisa, dove si spezza insieme il pane ed insieme si moltiplica la fraternità e la solidarietà.
Riconoscente         P. Giuseppe MIZZOTTI – PERÙ

P. Gianni ZANCHI – BANGLADESH

Carissimi Amici,

a te e ai tuoi collaboratori e, tramite te, a tutti i missionari cremaschi sparsi nel mondo, porgo cordiali AUGURI di una S. Pasqua, piena di gioia e di pace. In particolare un abbraccio a d. Francesco Ruini, che accompagno sempre con la preghiera perché possa tornare presto nella sua missione.
La situazione sociopolitica del Bangladesh è sempre molto incerta. Ora il governo è molto impegnato nel contrastare e debellare gruppi di “terroristi” che hanno con sé materiale inneggiante alla guerra santa e materiale per confezionare esplosivi. Alcuni sono stati arrestati, altri si sono fatti saltare prima di arrendersi. Purtroppo il governo ha perso tempo per dire che non c’erano terroristi nel paese e questo ha permesso loro di insediarsi in case prese in affitto in diverse parti della capitale e in altri distretti lontani.
Anche se continua per noi missionari stranieri la restrizione di muoverci liberamente (infatti sono puntualmente accompagnato dalla polizia quando vado nei villaggi) ho potuto comunque in questo tempo di Quaresima celebrare l’Eucaristia con confessione pasquale in diversi villaggi. Con la collaborazione del Coadiutore, di due Suore e dei Catechisti abbiamo portato a termine regolarmente il programma quaresimale nei villaggi, con buona partecipazione della gente. Celebrerò invece il Triduo pasquale a Suihari, centro della missione.
Domenica 2 aprile mi sono unito spiritualmente alla gioia della Diocesi di Crema per l’ingresso del nuovo Vescovo, Mons. Daniele Gianotti. Dieci giorni prima della sua Consacrazione gli avevo scritto un messaggio di felicitazioni e di benvenuto, e con mia grande sorpresa ho ricevuto la sua bellissima risposta subito il giorno dopo. Qualche anno fa era stato in Bangladesh per un corso di aggiornamento/ritiro alla nostra comunità PIME, mentre io ero a Roma, e quindi sapendo di questa sua precedente visita gli ho rinnovato l’invito a tornare.
Com’è Dio?
In uno dei capolavori di Kieslowski sui Dieci Comandamenti, Decalogo I, il bambino protagonista sta giocando al computer. Improvvisamente si ferma e chiede alla zia: «Com’è Dio?». La zia lo guarda in silenzio, gli si avvicina, lo abbraccia, gli bacia i capelli e tenendolo stretto a sé sussurra: «Come ti senti, ora?». Pavel non vuole sciogliersi dall’abbraccio, alza gli occhi e risponde: «Bene, mi sento bene». E la zia: «Ecco, Pavel, Dio è così».
A tutti auguro di sperimentare in questo tempo pasquale e nel resto dell’anno la presenza e l’abbraccio del Signore.

Con stima e riconoscenza               Gianni ZANCHI – BANGLADESH

 

09/04/2017. QUESTO GESÙ, COSÌ SFIGURATO, CHIEDE DI ESSERE RICONOSCIUTO NEI TANTI FRATELLI E SORELLE CHE, COME LUI, SOFFRONO

9 aprileQuesta celebrazione ha come un doppio sapore, dolce e amaro, è gioiosa e dolorosa, perché in essa celebriamo il Signore che entra in Gerusalemme ed è acclamato dai suoi discepoli come re; e nello stesso tempo viene proclamato solennemente il racconto evangelico della sua Passione.

 Carissimi Fratelli e Sorelle,
 Per questo il nostro cuore sente lo struggente contrasto, e prova in qualche minima misura ciò che dovette sentire Gesù nel suo cuore in quel giorno, giorno in cui gioì con i suoi amici e pianse su Gerusalemme.
Da 32 anni la dimensione gioiosa di questa domenica è stata arricchita dalla festa dei giovani: la Giornata Mondiale della Gioventù, che quest’anno viene celebrata a livello diocesano, ma che in questa Piazza vivrà tra poco un momento sempre emozionante, di orizzonti aperti, con il passaggio della Croce dai giovani di Cracovia a quelli di Panamá.                                                                                                                                                                       L’Omelia continua nell’ ALLEGATO

EGITTO, CHI UCCIDE I COPTI? (Enrico Casale)

14-4«Con al Sisi è cambiato tutto o, forse, non è cambiato nulla». Così reagisce un esponente laico della Chiesa copta ortodossa alla notizia degli attentati di oggi, 9 aprile, in Egitto: il primo davanti chiesa di Mar Girgis a Tanta (25 morti), il secondo davanti alla chiesa di San Marco ad Alessandria (almeno 18 morti).

 «Sotto Mubarak – continua – le   condizioni di vita dei cristiani erano difficili. Il rais, per mantenersi al potere, favoriva le discriminazioni da parte delle frange più estremiste dell’Islam. Quando è caduto il suo regime, pensavamo che le cose fossero cambiate. Ma il Presidente Morsi e la Fratellanza musulmana ci hanno subito fatto capire che per noi non sarebbero stati tempi facili.                                                                                                                                                    L’articolo continua nell’ ALLEGATO

BUONA PASQUA ALL’OMBRA DELL’OUTLET (Paola Springhetti)

14-3Salviamo la festa, dimensione della vita – privata e sociale – che rende l’uomo più umano, le relazioni più autentiche, la società più felice.

Vorrei fare gli auguri di Pasqua ai lavoratori che sabato e domenica 15 e 16 aprile saranno in sciopero, per protestare contro la decisione della direzione del Serravalle Designer Outlet di tenere aperto anche per Pasqua, oltre che per pasquetta. È la prima volta che succede, nella storia di questo mega tempio dedicato alla fede nel dio denaro, dove le celebrazioni sono segnati dai colori liturgici dei bilanci, ma i sacrifici si compiono ogni giorno, bruciando sull’altare il tempo, le relazioni, la vita dei lavoratori.                                                                                                                                                        Il testo completo della riflessione nell ALLEGATO

IL CENTRO MISSIONARIO INFORMA… (Redazione)

Vanno e vengono…
+ È sempre tra noi padre Renato RIBONI missionario della Consolata impegnato in Colombia.
+ È arrivato a Crema di Fr. Ivan CREMONESI, comboniano, originario della parrocchia di Crema Nuova, attualmente in servizio nella Repubblica Democratica del Congo. È a disposizione per incontri, testimonianze, riflessioni comunitarie al seguente numero di cellulare: 348.0968238. Quando ripartirà per l’Africa la sua destinazione sarà Butembo, nella regione orientale del Kivu, colpita dalla guerra per il controllo delle miniere di coltan.
+ Anche madre Amelia MARCHESINI, missionaria canossiana, attualmente impegnata in Brasile, ad Imperatriz (Maranhão), è rientrata da pochi giorni. È disponibile per incontri, testimonianze, riflessioni comunitarie anche con gruppi di   giovani. Il suo numero di telefono è: 334.8570140.
+  Sono infine in arrivo per il mese di maggio altri missionari: P. Salvatore FORNER dal Mozambico; Sr. Elisabetta RIBONI dal Pakistan; P. Giuseppe MIZZOTTI dal Perù e P. Alberto SAMBUSITI dall’Algeria.
Avvisiamo tutte le Parrocchie interessate a rimanere in contatto per avere notizie sempre aggiornate!

L’UFFICIO MIGRANTES INFORMA… (Redazione)

Messa Internazionale

È in fase di preparazione la prossima Messa internazionale. La prima, come ricorderete, si svolse nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Crema Nuova e fu animata dalla Comunità Africana. La prossima si celebrerà alle ore 10:30 nella chiesa del Cuore Immacolato di Maria, parrocchia di Castelnuovo sarà animata dalla Comunità Latinoamericana.                                            Preparatevi a partecipare!