CONFERENZA SULLA SIRIA: 5 MILIARDI DI EURO NEL 2020 PER L’EMERGENZA UMANITARIA (Federica Martiny)

2a. Conferenza SiriaIl 30 giugno 2020 si è tenuta virtualmente la IV Conferenza di Bruxelles sul tema “Sostenere il futuro della Siria e della Regione”, organizzata congiuntamente dall’Unione europea e dalle Nazioni Unite. La Conferenza ha riunito 84 delegazioni, tra cui 57 Stati, 10 organizzazioni regionali e istituzioni finanziarie internazionali e 17 agenzie dell’ONU. Il ricordo del Papa all’Angelus prima e poi con un tweet.

Un’opportunità per riunire tutti gli attori rilevanti per affrontare efficacemente la situazione attuale, offrire un sostegno continuo agli sforzi dell’Onu per una soluzione politica globale del conflitto siriano e mobilitare il necessario sostegno finanziario per la Siria e i Paesi vicini che ospitano i rifugiati siriani. Ecco il senso della Conferenza, la cui importanza  è stata ricordata anche dal Papa alla fine dell’Angelus del 28 giugno prima e poi in un tweet nella mattinata di martedì 30 giugno.

La conferenza
La conferenza si è aperta con i discorsi dei due presidenti della Conferenza, Josep Borrell Fontelles, alto rappresentante dell’Unione europea per la politica estera e vicepresidente della Commissione europea e Mark Lowcock, sottosegretario generale per gli Affari umanitari e coordinatore dei soccorsi d’emergenza delle Nazioni Unite, che ha presentato un video-messaggio di António Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite.
Borrell ha voluto sottolineare che questi dieci anni di guerra “hanno causato la peggiore crisi umanitaria dalla Seconda guerra mondiale. Ci sono state più di un milione di vittime e la metà della popolazione totale ha dovuto abbandonare le proprie case.        Continua nell’ ALLEGATO

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