Notiziario

NOTIZIE DAL CENTRO MISSIONARIO (La Redazione)

LA RIVOLUZIONE DELLA TENEREZZA

In occasione della prossima Festa della Donna, fratel Ivan CREMONESI, missionario in Congo, invia, dedicata a tutte le donne, un video di riflessione che ha per tema la RIVOLUZIONE DELLA TENEREZZA PROPOSTA DA PAPA FRANCESCO.

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Ciao da Fratel Ivan.

L’8 marzo è la festa della donna.
Invitato ad animare un ritiro a un gruppo e pensando che da tempo Papa Francesco sottolinea
l’ importanza delle donne nei vari ambiti della società civile e nella chiesa e sta promuovendo una rivoluzione basata sulla caratteristiche principali delle donne: armonia,tenerezza, bellezza, ho preparato un  video con qualche riflessione in proposito. Se volete vederlo  cliccate su questo link
https://youtu.be/8FFddz4Dghk
Dopo una breve introduzione si potrà accedere al video intero seguendo le istruzioni contenute. In ogni caso per vostra comodità lascio qui il link per vedere il video intero: http://bit.ly/ivan_RT

Un abbraccio a tutti da fratel Ivan CREMONESI

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Il Centro Missionario informa…

 LE TESTIMONIANZE DEI MISSIONARI SUL NOSTRO CANALE YOUTUBE

CONSIGLIAMO L’ASCOLTO

LA RIVOLUZIONE DELLA TENEREZZA

Fratel Ivan CREMONESI, missionario in Congo, invia, dedicata a tutte le donne, un video di riflessione che ha per tema la RIVOLUZIONE DELLA TENEREZZA PROPOSTA DA PAPA FRANCESCO.

www.youtube.com/watch?v=8FFddz4Dghk

Iscriviti al canale di youtube del “Centro Missionario Diocesi di Crema”, per essere avvisato ad ogni pubblicazione di un nuovo video. Link: https://www.youtube.com/channel/UCV1dJoWbFRA2sSAwpJTBpxg

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«Il nostro sistema sanitario nazionale, pur tra le tante difficoltà,
sta fronteggiando una prova senza precedenti
e si dimostra più che mai un patrimonio da preservare
e su cui investire, a tutela dell’intera collettività.
 
Per queste ragioni rivolgo,
a nome di tutti gli Italiani, un saluto riconoscente
a tutto il personale sanitario
ed esprimo commossa vicinanza ai familiari dei caduti
per la salvaguardia della salute di tutti noi».

Sergio MATTARELLA – I Giornata Nazionale del personale sanitario – 20.02.2021

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Enrico

Carissime Carissimi,

                                          ci sono notizie che, quando le ascolti ti fanno male. Ma ce ne sono altre che sono un vero e proprio pugno nello stomaco. Una di queste riguarda la morte dell’ambasciatore Luca ATTANASIO, del carabiniere Vittorio IACOVACCI e dell’autista Mustapha MILAMBO. Notizia che è letteralmente esplosa a metà mattina di lunedì scorso e che ha cambiato per molti di noi, il corso della giornata.

Dello spessore umano di Attanasio parla in modo eloquente il video che alleghiamo al presente numero. Quello che ci importa ricordare in queste righe è lo spessore morale, oltre che istituzionale che questo “servitore dello Stato” ha saputo incarnare.

 Non è una situazione facile quella che si vive in Congo. Anzi ha perfettamente ragione p. Giulio ALBANESE quando scrive e ripete che «Grida vendetta di fronte a Dio, che debba morire un ambasciatore italiano perché si parli della tragedia del Congo! Questo è il Congo di tutti i giorni! Un paradiso della natura, un inferno per gli uomini. Con una guerra civile da 20 anni, per prendersi le ricchezze minerarie: il petrolio di Virunga e nei Grandi Laghi, il gas naturale a Kivu, il coltan per fare i telefonini, il cobalto in mano ai cinesi, il columbio, i diamanti, il rame, l’uranio, praticamente tutto… L’ordine è fregare al Congo tutte le materie prime. E far scappare la gente che ci abita sopra, pagando mercenari per ammazzare.          Continua nell’ ALLEGATO

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MAI DIALOGARE CON IL DIAVOLO (Angelus, 21-02-2021)

1a. AngelusMercoledì scorso, con il rito penitenziale delle Ceneri, abbiamo iniziato il cammino della Quaresima. Oggi, prima domenica di questo tempo liturgico, la Parola di Dio ci indica la strada per vivere in maniera fruttuosa i quaranta giorni che conducono alla celebrazione annuale della Pasqua. È la strada percorsa da Gesù, che il Vangelo, con lo stile essenziale di Marco, riassume dicendo che Egli, prima di incominciare la sua predicazione, si ritirò per quaranta giorni nel deserto, dove fu tentato da Satana (cfr 1,12-15). L’Evangelista sottolinea che «lo Spirito sospinse Gesù nel deserto» (v. 12). Lo Spirito Santo, disceso su di Lui subito dopo il battesimo ricevuto da Giovanni nel fiume Giordano, lo stesso Spirito ora lo spinge ad andare nel deserto, per affrontare il Tentatore, per lottare contro il diavolo. L’intera esistenza di Gesù è posta sotto il segno dello Spirito di Dio, che lo anima, lo ispira, lo guida.

Ma pensiamo al deserto. Fermiamoci un momento su questo ambiente, naturale e simbolico, così importante nella Bibbia. Il deserto è il luogo dove Dio parla al cuore dell’uomo, e dove sgorga la risposta della preghiera, cioè il deserto della solitudine, il cuore staccato da altre cose e solo, in quella solitudine, si apre alla Parola di Dio. Ma è anche il luogo della prova e della tentazione, dove il Tentatore, approfittando della fragilità e dei bisogni umani, insinua la sua voce menzognera, alternativa a quella di Dio, una voce alternativa che ti fa vedere un’altra strada, un’altra strada di inganno. Il Tentatore seduce.          Continua nell’ ALLEGATO

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IO STABILISCO LA MIA ALLEANZA CON TE

2a. Don FedericoRITIRO IN PREPARAZIONE ALLA QUARESIMA

Nella riflessione, che sabato scorso don Federico ha guidato dall’Uruguay, evidenziata l’importanza del “deserto” come momento di verifica personale e comunitaria del nostro impegno nella costruzione del regno di Dio. Un Regno da edificare ovunque e sempre in qualsiasi condizione ci troviamo. Una testimonianza comunicata non solo con la mente, ma soprattutto col cuore e con la vita.

 Una visione di partenza

Punto di vista di partenza: come vivere la missione in questa quaresima difficile, che per noi, oltre al virus che comincia ad avere una incidenza preoccupante (il rapporto tamponi/positivi è dell’8%, 5 morti, totale più di 500) e alla situazione di minore partecipazione comunitaria che ha provocato, vuol dire: senza vescovo, nel vuoto dei mesi estivi, in una situazione di povertà e insicurezza sempre più evidenti, almeno in parrocchia, un po’ dispersi e orfani, senza un progetto pastorale che stimola e unifica e con un po’ di stanchezza, come risulta dal dialogo con altri preti…          Continua nell’ ALLEGATO

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IL «MATTATOIO» CONGO, RICCO DI ORO, DIAMANTI E COLTAN (Goffredo Buccini)

3. Mattatoio CongoDOPO LA MORTE DELL’AMBASCIATORE ATTANASIO

Una terra ricca di materie prime dove la guerriglia è diventata un business e dove da anni c’è un un corto circuito di interessi che solo nel 2014 ha provocato tremila vittime
È un mattatoio che interpella noi occidentali. Perché nulla è casuale in ciò che avviene nel sanguinoso scacchiere centroafricano dove hanno perso la vita il nostro ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e l’autista del loro convoglio. Il Kivu del Nord, la regione congolese dell’agguato, contesa da vent’anni tra miliziani di opposte fazioni, è una delle più ricche e disperate del continente: e i due aggettivi in questo caso sono davvero complementari.
«Engines of chaos», motori del caos, sono, secondo un rapporto del 2017 firmato dal forum indipendente Wilson Center, le ingenti risorse del territorio. Ammesso che non abbiano generato il conflitto, hanno certamente contribuito a radicalizzarlo. Oro e diamanti, coltan, cassiterite e tormaline sono tesori da contendersi, minerali preziosi o strategici per l’industria e la ricerca, attorno ai quali lo scontro militare è diventato economico, la guerriglia s’è fatta business, i morti dal 2014 sono stati almeno tremila. Nulla di ignoto e nulla di esclusiva pertinenza del Congo, certo.         Continua nell’ ALLEGATO

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LA VIA CRUCIS DEL CRISTIANO IN QUARANTENA (Giorgio Bernardelli)

4. Via crucisLa Passione di Gesù in dialogo con le fatiche di questi mesi difficili anche nel cuore di noi credenti. Ecco allora un cammino dentro le nostre comunità cristiane, da un anno ormai alle prese con il Covid-19. Faccia a faccia con il volto fisico di questa sofferenza: le “ondate” della pandemia, i morti, i nuovi ricoveri, le ansie sui vaccini che i notiziari non mancano di ricordarci. Vogliamo portare tutto questo nella nostra preghiera di fronte alla Croce di Gesù. Non per piangerci addosso, ma per cercare insieme di trasformare le fatiche in preghiera. E metterci con un supplemento di umiltà nelle mani del Solo che sa trarre vita anche dalla morte.

I STAZIONE :  GESÙ È GIUDICATO

Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo
perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

Dal Vangelo secondo Luca (23, 8-12)

«Vedendo Gesù, Erode si rallegrò molto, perché da molto tempo desiderava vederlo per averne sentito parlare e sperava di vedere qualche miracolo fatto da lui. Lo interrogò con molte domande, ma Gesù non gli rispose nulla. C’erano là anche i sommi sacerdoti e gli scribi, e lo accusavano con insistenza. Allora Erode, con i suoi soldati, lo insultò e lo schernì, poi lo rivestì di una splendida veste e lo rimandò a Pilato».          Continua nell’ ALLEGATO

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Notizie dal Centro Missionario (La Redazione)

MESSA DI SOLIDARIETÀ CON IL CONGO

 «Grida vendetta di fronte a Dio, che debba morire un ambasciatore italiano perché si parli della tragedia del Congo! Questo è il Congo di tutti i giorni!»

 Facciamo nostro questo accorato appello lanciato da un missionario, padre Giulio Albanese, affinché prendiamo atto della tragedia che da 20 anni sconvolge la parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, causando migliaia di morti, trasformando “Un paradiso della natura, in un inferno per gli uomini”.

Domenica 7 marzo 2021

Cattedrale di Crema – ore 18.30

Mons. Daniele Gianotti celebrerà una Messa in memoria dei morti in Congo

Saranno presenti:     – Comunità congolesi provenienti da diverse località vicine;

                                                                            – padre Gigi Maccalli;

                                        – tutti coloro che si rifiutano di girare la faccia dall’altra parte.

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