Notiziario

NOTIZIE DAL CENTRO MISSIONARIO La Redazione

29a Giornata i5.1.Luogo uccisione don Roberto Malgesinin memoria dei missionari martiri e Veglia delle palme

VITE INTRECCIATE E PROFESSIONE DI FEDE

“Vite intrecciate” è lo slogan scelto per definire la Giornata nella quale si fa memoria dei missionari martiri e che a livello diocesano sarà celebrata sabato alle ore 21 in Cattedrale insieme alla Veglia delle Palme. Il missionario martire, in quanto tessitore di fraternità, ha intrecciato la sua vita con quella dei popoli e delle culture che incontra e serve. L’umanità intera intreccia la propria esistenza con quella di Cristo, riscoprendosi così tralci della stessa vite. Non è casuale la scelta di questo contesto per la Professione di fede che quattro giovani pronunceranno pubblicamente al termine della Celebrazione.

Il 24 marzo 2021 celebriamo la ventinovesima Giornata dei missionari martiri. Quarantuno anni fa, mons. Oscar Romero, arcivescovo di San Salvador, veniva assassinato durante la celebrazione della messa, punito per le sue denunce contro le violenze della dittatura militare nel Paese. In memoria di questo martirio è stata istituita la Giornata di preghiera e di digiuno in memoria dei missionari martiri, quest’anno giunta alla 29a edizione.          Continua nell’ ALLEGATO

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Il Centro Missionario informa

CARPE DIEM!   VLOG SULLA SETTIMANA SANTA

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Il Vangelo della Passione della domenica delle Palme apre la Settimana Santa, chiamata anche la settimana autentica, vera, in cui i dubbi si chiariscono, i sotterfugi vengono alla luce. In cui non si può più essere sia caldo che freddo, sia carne che pesce,… in cui o si sta con Gesù oppure no!
Cosa c’entrano la primavera, il profumo e la Settimana Santa alle porte?
Queste le domande che si pone e ci pone il seminarista Andrea Berselli nel suo nuovo video a commento del Vangelo della domenica.

Link al video:  www.youtube.com/watch?v=V-yb8FWch2s

 

Nuovo Documento di Microsoft WordPer questa quaresima, Andrea propone anche un PODCAST quotidiano con un breve commento al Vangelo del giorno, disponibile sia sul suo canale youtube (www.youtube.com/channel/UC91_P8Ug6mfWnpqjKPO45gQ), sia sulla piattaforma Spotify (PODCAST – Dammi 5 minuti – Andrea Berselli).
Un modo alternativo e semplice perchè la Parola corra!

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0001a.SiriaDieci anni fa iniziava il sanguinoso conflitto in Siria,
che ha causato una delle più gravi catastrofi umanitarie del nostro tempo:
un numero imprecisato di morti e feriti,
milioni di profughi,
migliaia di scomparsi,
distruzioni, violenze di ogni genere
e immani sofferenze per tutta la popolazione,
in particolare per i più vulnerabili,
come i bambini, le donne e le persone anziane.
 
Rinnovo il mio accorato appello alle parti in conflitto,
affinché manifestino segni di buona volontà,
così che possa aprirsi uno squarcio di speranza per la popolazione stremata.
Auspico altresì un deciso e rinnovato impegno, costruttivo e solidale,
della Comunità Internazionale, in modo che, deposte le armi,
si possa ricucire il tessuto sociale e avviare la ricostruzione e la ripresa economica.
Preghiamo tutti il Signore, perché tanta sofferenza,
nell’amata e martoriata Siria,
non venga dimenticata
e perché la nostra solidarietà ravvivi la speranza.
Preghiamo insieme per l’amata e martoriata Siria.
 
PAPA FRANCESCO – ANGELUS – 14.03.21

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Enrico e le Commissioni Missionaria e Migrantes

Carissime, Carissime,

la DISTRIBUZIONE DEI VACCINI è ormai la questione chiave per la vittoria sulla pandemia. Ogni giorno che passa infatti ci rendiamo sempre più conto che sconfiggeremo la pandemia se ne usciamo tutti insieme. E tutti insieme non vuol dire tutti gli Italiani o tutti gli Europei, ma il mondo intero. Attualmente però il 75% dei vaccini è stato somministrato in soli 10 Paesi del mondo.

Tuttavia fin dall’aprile dello scorso 2020 molte Associazioni ed Organizzazioni internazionali riunite nella People’s Vaccine Allianceproposero una sospensione temporanea dei brevetti per ovviare a questa situazione perché finché ci saranno i brevetti la produzione di vaccini sarà limitata.
Infatti le case farmaceutiche godono di un doppio vantaggio: hanno preso soldi pubblici (cioè di noi cittadini) per studiare, realizzare e produrre i vaccini e adesso li rivendono agli stessi stati che li hanno finanziati. Inoltre c’è una totale mancanza di trasparenza sul costo di questi vaccini, perché i prezzi variano da Paese a Paese. Quindi la sospensione temporanea dei brevetti è importante per due motivi.
Il primo è l’ingiustizia di una situazione che vede più di 100 stati senza neanche un vaccino, nemmeno per proteggere il proprio personale sanitario.
Il secondo riguarda la sanità pubblica. Essendo la produzione limitata, è impossibile venire incontro a tutti i bisogni a livello mondiale e se le vaccinazioni sono parziali diminuisce la pressione contro il virus che, attraverso le sue varianti, si può riprodurre più velocemente.          Continua nell’ ALLEGATO

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QUARESIMA È APRIRE IL CUORE ALLA TENEREZZA DI DIO (Angelus, 14-03-2021)

1a AngelusIn questa quarta domenica di Quaresima la liturgia eucaristica inizia con questo invito: «Rallegrati, Gerusalemme…» (cfr Is 66,10). Qual è il motivo di questa gioia? In piena Quaresima, qual è il motivo di questa gioia? Ce lo dice il Vangelo di oggi: Dio «ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna» (Gv 3,16). Questo gioioso messaggio è il cuore della fede cristiana: l’amore di Dio ha trovato il vertice nel dono del Figlio all’umanità debole e peccatrice. Ci ha donato suo Figlio, a noi, a tutti noi.

È quanto appare dal dialogo notturno tra Gesù e Nicodemo, di cui la stessa pagina evangelica descrive una parte (cfr Gv 3,14-21). Nicodemo, come ogni membro del popolo d’Israele, attendeva il Messia, indentificandolo in un uomo forte che avrebbe giudicato il mondo con potenza. Gesù invece mette in crisi questa aspettativa presentandosi sotto tre aspetti: quello del Figlio dell’uomo esaltato sulla croce; quello del Figlio di Dio mandato nel mondo per la salvezza; e quello della luce che distingue chi segue la verità da chi segue la menzogna. Vediamo questi tre aspetti: Figlio dell’uomo, Figlio di Dio e luce.          Continua nell’ ALLEGATO

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IL PAPA IN IRAQ PER TROVARE SPERANZA, NON PER DARLA (Francesco Maria Alvaro)

2a. FarouqÈ stata la prima visita ufficiale di papa Francesco dall’inizio della pandemia, la prima di un pontefice nel Paese e il viaggio apostolico più pericoloso mai affrontato nella storia recente. Cosa ne pensano gli altri? Ascoltiamo il parere dell’intellettuale egiziano Wael Farouq: «Il senso di questa visita è che la Chiesa non è occidentale. Il Papa non va a fare carità agli iracheni, ma per trovare l’armonia della Chiesa Universale»

 Papa Francesco ha iniziato la sua prima visita ufficiale dall’inizio della pandemia. Ma non riprende i suoi viaggi in maniera graduale e in un paese privo di rischi. Per quattro giorni girerà l’Iraq da nord a sud, cioè un paese piuttosto instabile dove la pandemia sembra ancora fuori controllo. La visita si concluderà lunedì 8 marzo dopo 700 chilometri e decine di incontri. Per l’Iraq sarà la prima visita di un Papa nella storia del Paese. «Un viaggio super pericoloso in una situazione difficilissima», sottolinea l’intellettuale egiziano Weal Farouq, «gli stessi iracheni si sono chiesti perché Francesco abbia deciso di andare da loro».           Continua nell’ ALLEGATO

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UNA SFIDA DIFFICILE PER LULA (Redazione di Le Monde)

3a. LulaBRASILE

L’8 marzo Edson Fachin, un giudice della Corte Suprema, ha annullato la condanna per corruzione dell’ex presidente Luiz Inácio Da Silva che ha così recuperato i diritti politici e potrà ricandidarsi alle elezioni del 2022. Quali sfide lo aspettano?

Lula contro Bolsonaro: potrebbe essere questa la sfida alle elezioni presidenziali del 2022 in Brasile. L’8 marzo, facendo cadere tutte le accuse contro Luiz Inácio Lula Da Silva, la Corte suprema brasiliana ha restituito all’ex presidente i suoi diritti politici. La sentenza non ha niente di sorprendente. Da anni la stampa raccontava le irregolarità dell’operazione anticorruzione lava jato. E le rivelazioni del sito The Intercept lo hanno confermato: Lula è stato condannato e incarcerato senza prove concrete, con un processo per molti aspetti irregolare, che mirava probabilmente  a escluderlo dalla dalla politica.          Continua nell’ ALLEGATO

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VIA CRUCIS CON GLI IRACHENI Diego Andreatta

APTOPIX Iraq Pope-Struggling Christians

Il cammino di Gesù al Calvario suggerisce la ripresa di alcune riflessioni di papa Francesco, pellegrino di pace in Iraq, nella sua storica visita dal 5 all’8 marzo 2021

 STAZIONE I    GESÙ È CONDANNATO A MORTE

Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo
perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo
Dal Vangelo secondo Giovanni 19, 1-5

Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora. Poi gli si avvicinavano e dicevano: “Salve, re dei Giudei!”. E gli davano schiaffi. Pilato uscì fuori di nuovo e disse loro: “Ecco, io ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui colpa alcuna”. Allora Gesù uscì, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: “Ecco l’uomo!”.
Fin dal primo incontro del Papa al palazzo presidenziale di Baghdad è stata ricordata quella sorta di condanna a morte che negli ultimi decenni ha visto la popolazione irachena patire i disastri delle guerre, il flagello del terrorismo e conflitti settari spesso basati su un fondamentalismo che non può accettare la pacifica coesistenza di vari gruppi etnici e religiosi, di idee e culture diverse.          Continua nell’ ALLEGATO

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NOTIZIE DAL CENTRO MISSIONARIO La Redazione

I GRUPPI DI ANIMAZIONE MISSIONARIA SI RACCONTANO…

IL DOPPIO REGALO DEI VOLONTARI DELLA CARTA DI OFFANENGO

C’è stata una generazione che è cresciuta e ha maturato un impegno sociale e politico attraverso la raccolta della carta. Poi le cose sono cambiate… Tuttavia a Offanengo non solo il Gruppo Volontari Raccolta della Carta resiste, ma è anche benvoluto dai concittadini, perché riesce a coniugare, in modo virtuoso, solidarietà con risparmio.
 Il Gruppo Volontari Raccolta della Carta, capitanati da Andrea Rizzetti, è una realtà presente da moltissimi anni in Offanengo (sicuramente dalla metà degli anni ‘60) ed è rimasto, nel cremasco, forse l’unico in cui il servizio viene svolto ancora dai volontari.
Il gruppo di Offanengo destina il ricavato della vendita della carta principalmente ai missionari offanenghesi ancora in attività e che oggi sono due, entrambi in Kenya: suor Clara ZANIBONI e padre Angelo RIBOLI. In questo modo si consente loro di finanziare importanti progetti educativi, scolastici e lavorativi, nelle rispettive aree di missione.          Continua nell’ ALLEGATO

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