Notiziario
Enrico e le Commissioni Missionaria e Migrantes
Carissime, Carissimi,
abbiamo fatto davvero fatica a trovare per questa settimana un’immagine di copertina che non fosse il richiamo di una tragedia e soprattutto di una tragedia annunciata. Perché purtroppo sia che si tratti di una funivia che cade o di un barcone che naufraga, sappiamo in anticipo che, con i mezzi tecnologici di cui disponiamo, che per il 99,9% non si tratta mai di una fatalità. E per questo le parole che si dicono sono sempre inadeguate, perché inadeguato è stato il comportamento di si è reso responsabile di quelle tragedie.
Per questo mi sembra davvero adatta alla situazione attuale questa riflessione sulla vita dei santi curata da Marco PAPPALARDO, per il sito Vino Nuovo.
“I santi e i beati sono come un faro che non fa luce per sé, ma per indicare la via. Sono come le stelle che brillano di luce propria, ma illuminano il cielo per tutti. Sono tanti e diversi, alcuni persino unici come nel caso di Rosario LIVATINO che è il primo giudice beato nella storia della Chiesa! Continua nell’ ALLEGATO
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RESTIAMO NEL “FIUME” DELLA CHIESA, LO SPIRITO FA L’UNITÀ (Regina Coeli, 23-05-2021)
Il libro degli Atti degli Apostoli (cfr 2,1-11) narra quanto accadde a Gerusalemme cinquanta giorni dopo la Pasqua di Gesù. I discepoli erano riuniti nel cenacolo e con loro c’era la Vergine Maria. Il Signore risorto aveva detto loro di rimanere in città finché non avessero ricevuto dall’alto il dono dello Spirito. E questo si manifestò con un «fragore» che all’improvviso si sentì venire dal cielo, come un «vento impetuoso» che riempì la casa dove si trovavano (cfr v. 2). Si tratta dunque di un’esperienza reale ma anche simbolica. Una cosa che è accaduta ma anche ci dà un messaggio simbolico per tutta la vita.
Questa esperienza rivela che lo Spirito Santo è come un vento forte e libero, cioè ci porta forza e ci porta libertà: vento forte e libero. Non si può controllare, fermare, né misurare; e nemmeno prevederne la direzione. Non si lascia inquadrare nelle nostre esigenze umane – noi cerchiamo sempre di inquadrare le cose –, non si lascia inquadrare nei nostri schemi e nei nostri pregiudizi. Lo Spirito procede da Dio Padre e dal suo Figlio Gesù Cristo e irrompe sulla Chiesa, irrompe su ciascuno di noi, dando vita alle nostre menti e ai nostri cuori. Come dice il Credo: «È Signore e dà la vita». Ha la signoria perché è Dio, e dà vita.
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Conflitto tra Israele e Palestina CON IL NUOVO GOVERNO ISRAELIANO COSA CAMBIERÀ? La Redazione
ll 20 maggio Israele e Hamas hanno annunciato di avere raggiunto un accordo per un cessate il fuoco dopo undici giorni di guerra, durante i quali sono stati uccisi 232 Palestinesi e 12 Israeliani. Sono 75mila le persone in fuga dai bombardamenti israeliani, avvertono le Nazioni Unite: circa 47.000 accolti in 58 scuole gestite dall’Unrwa, l’agenzia dell’Onu per i profughi palestinesi, mentre altri 28.700 sono stati accolti in case private.
All’interno di questo ultimo conflitto che ha visto opporsi per la quarta volta Israele, da un lato, e Hamas e la Jihad islamica, dall’altro, è impossibile intravedere un vincitore.
La nuova tregua non ha cambiato sostanzialmente alcun dato del conflitto: probabilmente continuerà il serrato blocco a cui è sottoposta da quindici anni la Striscia di Gaza, come anche il continuo espansionismo israeliano nella Città Vecchia e nei quartieri di Gerusalemme est – come la Spianata delle Moschee e Sheikh Jarrah, da cui è partita la rivolta palestinese contro le usurpazioni dei coloni israeliani. Continua nell’ ALLEGATO
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LA MISSIONE È DAVVERO DOVUNQUE
Suor Elvira, dopo un periodo trascorso in Costa d’Avorio, viene destinata a divese Comunità italiane. Da sei anni vive a Reggio Calabria, dove si divide yta il carcere, il Centro di ascolto per i migranti e la Parrocchia.
Carissimi Amici delle Missioni, sono suor Elvira Cisarri e mi hanno chiesto di raccontare un po’ il mio vissuto e il mio servizio.
Sono originaria della parrocchia di Pianengo, dove sono nata nel 1968. Ancora giovane sono entrata nella Congregazione delle Suore Serve di Maria Riparatrici, dove nel 1995 ho pronunciato la mia professione religiosa e oggi, a 26 anni da quel giorno, posso definirmi soltanto felice.
Sono stata missionaria per 10 anni in Costa d’Avorio: negli anni 1997 per due mesi, nel 2000 per un anno e infine dal 2003 al 2011 senza interruzione.
Nel 2012, rientrata in Italia, sono stata mandata prima nella Comunità di Firenze poi in quella di Costa di Rovigo dove ho lavorato per tre anni.
Dal 2015 mi trovo nella Comunità di Reggio Calabria, dove vivo con altre due sorelle siciliane rispettivamente di 85 e di 82 anni, mentre io, che sono la priora della comunità, ne ho 53. Prima c’era un’altra sorella di 79 anni, ma è caduta, si è rotta il femore e poi è stata trasferita in casa di riposo. Continua nell’ ALLEGATO
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UCCIDETE ME, NON LA GENTE (Redazione E.M.I.)
La sua fotografia, inginocchiata davanti ai militari, fece il giro del mondo. Oggi, con l’aiuto del giornalista Gerolamo Fazzini, la sua storia è diventata un libro. Di seguito alcuni estratti.
Mentre il mondo è attanagliato dal covid, in Myanmar si scatena un colpo di stato. L’esercito imbavaglia la fragile democrazia birmana, incarnata dalla leader Aung San Suu Kyi, messa agli arresti. Ma – sorpresa! – il popolo non sta alla finestra e scende in piazza. Nascono dimostrazioni di massa animate da giovani che chiedono il ritorno della democrazia. Scatta la repressione militare, con uccisioni, arresti e violenze. Un film già visto altre volte.
Ma quanto accade il 28 febbraio 2021 ferma l’orologio della storia. Una suora affronta, in ginocchio, un plotone di soldati pronti a sparare sui manifestanti che a Myitkyina, come in altre città, chiedono libertà. Suor Ann Rose Tawng si pone a protezione dei giovani dimostranti, mettendo a repentaglio la propria vita in nome del vangelo e della dignità umana.
La memoria corre a Tank Man, l’uomo diventato famoso perché si mise davanti ai carri armati cinesi durante la repressione di Piazza Tienanmen: di lui non si è saputo più nulla. La storia di Ann Rose, invece, la possiamo conoscere nelle pagine di Uccidete me, non la gente, scritto da suor Ann Rose insieme al giornalista Gerolamo Fazzini. Continua nell’ ALLEGATO
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NOTIZIE DAL CENTRO MISSIONARIO (La Redazione)
NOTIZIE DALLE MISSIONI
Spazio dedicato alle Missionarie e ai Missionari per brevi, ma preziose testimonianze.
È rientrato la settimana scorsa P. Giovanni MARCHETTI, dei Missionari d’Africa (Padri Bianchi), proveniente dalla Repubblica Democratica del Congo.
Purtroppo non è stato un rientro felice, in quanto dovuto alla morte della Mamma, la signora Maria Regina Branchi, i cui funerali si sono svolti a Montodine venerdì scorso.
Attualmente padre Giovanni, che gode di buona salute, è relegato in casa per la quarantena d’obbligo, essendo arrivato da un Paese extraeuropeo. Il 7 giugno, dopo il rituale tampone, che ci auguriamo negativo, sarà libero di muoversi e di rispondere alle chiamate che, speriamo, numerose.
Nel frattempo il 10 giugno, alle ore 21, sarà ospite dell’U.P. S. Cuore-S. Carlo-S. Maria Mosi per un incontro missionario in occasione della festa patronale. Per la cronaca all’incontro sarà presente anche padre Angelo RIBOLI che lavora in Kenya.
Forza gente venite!
E soprattutto invitate, invitate, invitate!!! i missionari non chiedono altro!
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NOTIZIE FLASH DAL MONDO
a cura del Gruppo di Animazione Missionaria di SCANNABUE
LOTTA ALLA FAME: FINANZIAMENTI ALL’AFRICA
Nella due-giorni organizzata dall’“Africa Development Bank” e dal “Fondo Internazionale delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Agricolo”, una coalizione di Banche multilaterali di sviluppo e Partner per lo sviluppo si è impegnata in finanziamenti per oltre 17 miliardi di dollari.
Un audace tentativo di affrontare la crescente fame nel continente africano e migliorare la sicurezza alimentare.
I 17 capi di stato africani hanno sottoscritto l’impegno di aumentare la produzione agricola raddoppiando gli attuali livelli di produttività attraverso il potenziamento delle agro-tecnologie, investendo nell’accesso ai mercati e promuovendo la ricerca e lo sviluppo agricolo. Tutto questo includerà anche programmi per creare opportunità per i giovani, in particolare le donne.
L’Organizzazione, inoltre, sta contribuendo a sviluppare un crescente flusso di investimenti a favore degli obiettivi della “Grande Muraglia Verde”. Un’iniziativa pionieristica proposta nel 1952 dal biologo Richard St.Barbe Baker con lo scopo di realizzare una fascia alberata larga 50 Km. nella regione del Sahel per fermare l’avanzata del deserto. Continua nell’ ALLEGATO
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Il Centro Missionario informa
Il Centro Missionario informa…
LE TESTIMONIANZE DEI MISSIONARI SUL NOSTRO CANALE YOUTUBE
CONSIGLIAMO L’ASCOLTO
BENVENUTI A FOYA. P. Walter Maccalli in Liberia.
P. Walter Maccalli, missionario sma a Foya in Liberia, ci regala uno sguardo sulla sua vita missionaria.
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=iaiz5u3a6_E
Iscriviti al canale di youtube del “Centro Missionario Diocesi di Crema”, per essere avvisato ad ogni pubblicazione di un nuovo video. Link: https://www.youtube.com/channel/UCV1dJoWbFRA2sSAwpJTBpxg
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