AVVIATA LA CAMPAGNA “VACUNA AMAZONIA” (La Redazione)

4a. Vacuna AmazoniaLa Rete Ecclesiale PanAmazzonica (Repam) ha avviato questa settimana la campagna Vacuna Amazzonia, quando il numero di morti in Amazzonia ha raggiunto quota 100.037 e il processo di immunizzazione in questi territori è inferiore al previsto. Intanto i popoli indigeni  denunciano il presidente Bolsonaro al Tribunale dell’Aia.
“Tra i fattori che causano questo problema vi sono la mancanza di vaccini sufficienti per immunizzare la popolazione amazzonica e la disinformazione in varie parti del territorio”, si legge in una nota inviata all’Agenzia Fides dalla Repam.
Proprio la disinformazione è quello che impedisce completare, a volte, la campagna in alcuni luoghi. Infatti la Repam sottolinea che “molte persone si sono rifiutate di ricevere il vaccino. Questo scenario, aggravato dalla comparsa di nuove ‘varianti’ del virus, sempre più pericolose e mortali, mette a rischio la vita della popolazione”.
Pertanto, è stato deciso di lanciare questa campagna per segnalare al mondo intero la tragedia che sta vivendo l’Amazzonia a causa della pandemia.
In primo luogo, ai governi nazionali, con la richiesta di “non non risparmiare gli sforzi per acquistare e consegnare vaccini destinati alla regione amazzonica, soprattutto a favore dei più poveri e fragili”.          Continua nell’ ALLEGATO

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