“FAMMI VEDERE”: CONCORSO DI CORTOMETRAGGI SUL DIRITTO D’ASILO

banner fammi vedere  Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) promuove per il 2016 la terza edizione del concorso Fammi vedere per cortometraggi sul diritto d’asilo della durata massima di due minuti. Il bando, pubblicato sul sito del CIR (www.cir-onlus.org), è rivolto a tutti coloro che intendono raccontare, con il linguaggio cinematografico e il proprio originale punto di vista, il mondo dei richiedenti asilo e dei rifugiati. I cortometraggi, della durata massima di 120 secondi, dovranno essere inviati entro il 15 ottobre 2016.
“Siamo convinti che in un momento in cui si parla tanto, ma anche in modo convulso, di immigrazione e rifugiati, uno sguardo sensibile che riesca a raccontare storie, creare suggestioni e parlare di incontro, necessità e accoglienza, sia la chiave essenziale per una comunicazione che getti i presupposti per una vera integrazione. Per questo motivo promuoviamo un concorso che ha l’ambizione di guardare a questo tema con occhi e poetiche innovative” dichiara Roberto Zaccaria Presidente del CIR.
Migrantes on line – 15.09.16

PROFUMO DI TORTA PROFUMO DI SOLIDARIETÀ

torte - Copia

Importante iniziativa organizzata dal Gruppo peril Ciad onlus, che da oltre quarant’anni sostiene le Missioni in Africa.

 Domenica 25 settembre, dalle ore 9 alle 17, nella saletta laterale alla casa parrocchiale, via Forte, 2, di fianco al Duomo:

 VENDITA DI TORTE DI BENEFICENZA

 Offerta libera a partire da 5 euro per i biscotti, per arrivare a 15 per le torte. L’intero ricavato sarà devoluto alle attività del Gruppo per il Ciad.

È proprio vero che con la dolcezza si ottiene tutto (o quasi!).

GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LA CURA DEL CREATO

CREATOIl 1 settembre si è celebrata La Giornata mondiale del Creato e anche quest’anno il Papa ha pubblicato un documento per richiamare l’attenzione di tutti su un problema che di giorno in giorno si fa più delicato. In Usiamo misericordia verso la nostra casa comune Francesco non fa poesia, né sentimentalismi, ma va dritto la cuore del problema: «Nella misura in cui tutti noi causiamo piccoli danni ecologici», siamo chiamati a riconoscere «il nostro apporto, piccolo o grande, allo stravolgimento e alla distruzione dell’ambiente».

Non è un documento breve, ma per sua importanza e per il suo stile coinvolgente, lo riportiamo integralmente nell’ ALLEGATO

04/09/2016. OMELIA DI FRANCESCO PER LA CANONIZZAZIONE DI MADRE TERESA

«Chi può immaginare che cosa vuole il Signore?» (Sap 9,13). Questo interrogativo del Libro della Sapienza, che abbiamo ascoltato nella prima lettura, ci presenta la nostra vita come un mistero, la cui chiave di interpretazione non è in nostro possesso.

 CANONIZZAZIONECari fratelli e sorelle, buongiorno!

 I protagonisti della storia sono sempre due: Dio da una parte e gli uomini dall’altra. Il nostro compito è quello di percepire la chiamata di Dio e poi accogliere la sua volontà. Ma per accoglierla senza esitazione chiediamoci: quale è la volontà di Dio?

      Il testo completo dell’Omelia continua nell’  ALLEGATO

NEL NOME DELLA MISERICORDIA… PER LA RIFORMA DELLA CHIESA (2)

assisiDomenica scorsa, 28 agosto, si è conclusa la 14a edizione delle Giornate di Formazione e Spiritualità che si sono svolte ad Assisi. In questo secondo articolo ci concentriamo sulle conclusioni, frutto delle riflessioni maturate nei lavori dei Laboratori. Ne esce una proposta di Missione a 360°, dove nessuno può e deve sentirsi escluso.

Torniamo volentieri sulle conclusioni delle Giornate di Formazione e Spiritualità missionaria e ci piace analizzarle nei dettagli perché non sono la sintesi delle conferenze, ma delle riflessioni emerse dai Laboratori. Sono ciò che pensano, sperano, sognano tutti coloro che hanno partecipato, missionari a vario titolo, non solo in terre lontane, ma anche qui in quelle che il papa chiama “periferie esistenziali”.

                                                  Il testo completo dell’articolo continua nell’ ALLEGATO

INCONTRO DI ANIMAZIONE MISSIONARIA

Con settembre riprendono le nostre Assemblee dei Gruppi Missionari Parrocchiali. Domenica 25 settembre avremo il nostro primo appuntamento presso l’oratorio di S. CARLO – CREMA.

Come però avevamo accennato nello scorso numero della Comunicazione, è in atto un profondo ed utile ripensamento della Missione. Papa Francesco, ripetendoci da sempre di essere una “Chiesa in uscita”, ci ricorda che ogni cristiano è automaticamente missionario e che quindi la missione deve essere totale, a 360°.

Che cosa significa questo? Che l’attività missionaria non può essere delegata, ma deve diventare l’attività primaria di ogni cristiano. Non è facile mettere in pratica questo principio, ma ci proviamo! Per questo, a partire proprio dal prossimo incontro di settembre, ci avvarremo dell’aiuto di alcuni Testimoni che ci aiuteranno a capire meglio quello che il Papa ci chiede. I primi testimoni missionari saranno i coniugi BALESTRIERI.

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11 SETTEMBRE QUARTA MARCIA DELLA PACE DEL CREMASCO

marciaAnche quest’anno si marcia per la Pace. L’11 settembre, dalle 9.00 alle 18.00, sarà una giornata all’insegna della festa e della riflessione sull’importanza di valori quali la pace, la giustizia e il rispetto dei diritti umani.

Si partirà alle 9.30 da Casaletto Vaprio, Capergnanica, Pianengo e Romanengo, per passare alle 11.00 da Largo della Pace a Crema e proseguire fino a CremArena, dove si arriverà alle 12.15 circa.
Dopo l’intervento delle autorità, si proseguirà con un pomeriggio di performance teatrali e musicali, ristorandosi da Veganincrema o Arci Ombriano, che saranno presenti durante la manifestazione.

Aderire è un occasione per riflettere sul collegamento tra guerre – armi – economia –  finanza, per poi adottare personalmente, come associazioni, come enti locali, iniziative appropriate per fermare le guerre.
                               Il manifesto completo con tutte le iniziative nell’ ALLEGATO

LA LEZIONE DI CHARLIE HEBDO

vinonuovoDopo l’attentato abbiamo riempito le nostre bacheche di #jesuischarlie e ora, dopo le vignette sul terremoto, siamo qui a chiederci dove abbiamo sbagliato. Un po’ come i tifosi del Napoli dopo che il loro idolo Higuain è passato alla Juventus… C’è una lezione da imparare!

E alla fine è arrivato! È arrivato il giorno nel quale a scagliarsi sdegnati contro Charlie Hebdo non sono più gli altri. Siamo noi invece, di fronte all’intollerabile vignetta satirica sul terremoto in centro Italia. Il giorno in cui noi non siamo più Charlie e siamo come i tanti che, con più o meno visibilità mediatica, hanno in diverse occasioni fatto sentire la loro voce contro le offese di quelle vignette; siamo come i nostri fratelli musulmani quando condannavano la mancanza di rispetto nei confronti della loro religione; che non sono i terroristi, sono quelli che il giorno dopo l’attentato riempivano le bacheche dei social di #notinmyname.

Il testo completo dell’articolo continua nell’ALLEGATO

MANO PER MANO CON PAPA FRANCESCO E CON TUTTE LE RELIGIONI CONTRO IL TERRORISMO L’11 E IL 12 DI SETTEMBRE NELLE MOSCHEE DI ITALIA

indexOltre 1500 Confederazioni, Federazioni, Associazioni, Comunità, Istituti e Università internazionali appartenenti a tutte le religioni sostengono l’iniziativa #Cristianinmoschea

“A nome delle Co-mai e del Movimento internazionale Uniti per Unire ringraziamo tutti coloro che ci sostengono liberamente in questa sfida diventata mondiale, volta ad un rinascimento inter-religioso fondato sul dialogo e sulla buona convivenza tra le religioni e le culture”: lo dichiara Foad AODI, Presidente delle Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) e del Movimento Uniti per Unire, tre giorni prima dell’iniziativa Cristiani in moschea, lanciata dalle Co-mai e Uniti per Unire e prevista per l’11 e il 12 di settembre.

L’appuntamento è doppio: l’11 di settembre le moschee aderenti – come illustrato in un elenco in continuo aggiornamento sino a sabato 9 – apriranno le porte ai visitatori cristiani, agli osservanti delle altre fedi e ai laici, dalle 17.00 alle 20.00, per consentire ai partecipan- ti di scambiarsi un messaggio di pace dedicato alle vittime degli attacchi terroristici e a quelle del recente terremoto che ha colpito l’Italia.
Inoltre, nella giornata del 12 di settembre, alla ricorrenza della grande festività musulmana dell’Eid Al Adha (Festa del Sacrificio [a ricordo il sacrificio sostitutivo, effettuato con un montone, da Abramo/Ibrāhīm, del tutto obbediente al disposto divino di sacrificare a Dio il figlio Ismaele/Ismāʿīl prima di venire fermato dall’angelo – NdR]), a partire dalle 9.00, le moschee e i luoghi di preghiera di tutte le città italiane saranno liete di ospitare uno scam- bio di auguri. Ad oggi  sono oltre 1500 i sostenitori che compongono una lunga lista di Confederazioni, Federazioni, Associazioni, Istituti, Università, Comunità arabe, italiane, di origine straniera, di immigrati e rifugiati appartenenti a tutte le religioni e provenienti dai diversi Paesi.

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